Si chiama “La Pietra dei Sogni” l’installazione delle due artiste: da 11 agosto lavoreranno nel borgo, il 13 agosto intervento performativo in piazza. I sogni, i pensieri, le riflessioni lasciati dai visitatori di Torano notte e giorno diventeranno un’opera collettiva che entrerà a far del Parco della Scultura Toranese. Si chiama “La Pietra dei sogni” l’installazione a cui, in questi giorni, stanno lavorando al Polo delle Arti di San Martino le due artiste residenti della rassegna diffusa di arte contemporanea, Marianna Blier e Paola Cassola, che da domenica 11 agosto si trasferiranno nel borgo per condividere, le ultime fasi del processo creativo, con il pubblico. L’installazione sarà presentata ufficialmente martedì 13 agosto alle 21 con un intervento performativo live accompagnato da un sound che ripropone i rumori della natura assieme a quelli della lavorazione del marmo, di mettere tutto a disposizione del luogo che ospiterà l’opera.
Le due artiste, selezionate dalla direttrice artistica Emma Castà nell’ambito del progetto della Residenza Artistica intitolata a Bernardo Rossi, hanno fuso insieme le loro creatività e le loro diverse esperienze artistiche per plasmare una installazione che, una volta terminata, sarà composto da una scultura in marmo di Carrara statuario (140 x 60 x 50 cm) avvolta da un filo di corda e schegge di marmo, unite da movimento e musica. "L’installazione multimediale – spiegano le due artiste - vuole essere un’occasione per connettersi attraverso uno spazio dedicato alla manifestazione dei sogni e nel tentativo di accedere e liberare esperienze umane autentiche e cercare una rivoluzione contro i vincoli della mente razionale. I testi inclusi nell’installazione, frutto della collaborazione della comunità, riflettono i sogni e i desideri e vogliono dare voce alla città".
“La pietra dei sogni”, che prende in prestito dai surrealisti la convinzione che la creatività che proviene dal profondo del subconscio di una persona, come nel sogno, sia più potente e autentica di qualsiasi prodotto del pensiero cosciente, è parte di The Dreamlab Project, un progetto multidisciplinare e multimediale, creato nel 2018 a Miami da Paola Cassola che esplora il tema universale dei sogni e delle speranze in risposta alla crescente violenza, alle minacce dell’ambiente e degli estremismi politici vissuti oggi a livello globale e che, attraverso performances e workshops, ha portato l’artista a raccogliere per 7 anni, migliaia di sogni, coinvolgendo milioni di persone dai 4 continenti. La ricerca di Blier-Cassola parte da uno studio concettuale durante il quale le due artiste hanno ragionato sulla storia del marmo, dalle montagne di Michelangelo all’immaginario sul corpo nella storia dell’arte.
Il work in progress di Marianna Blier e Paola Cassola si affianca al percorso espositivo che vede protagonisti 23 artisti quest’anno legati dal filo conduttore dell’oro come elemento di prosperità ma anche positività. Le loro opere, dislocate, o meglio disseminate, in piazzette, cantine e vicoli si mescolano con tavolette di cioccolata, caramelle, torte, dolcetti e le iconiche scene del romanzo-film “La Fabbrica di Cioccolato” rivisitate nelle simpatiche e gioiose installazione dei paesani. L’accesso al percorso espositivo è libero (dalle 19.30).