Stasera la protesta dei giornalai a Massa Carrara. Saracinesche alzate nelle edicole

Edicole della provincia di Massa Carrara resteranno aperte stasera in segno di protesta. Il Sindacato nazionale giornalai d'Italia chiede al Governo e al Parlamento misure strutturali per garantire un futuro alla categoria. Il 21 novembre manifestazione a Roma.

Stasera  la protesta dei giornalai. Saracinesche alzate nelle  edicole

Stasera la protesta dei giornalai. Saracinesche alzate nelle edicole

Alcune edicole della provincia resteranno alzate, stasera, per protesta. E’ questa la prima iniziativa intitolata la ’Notte delle edicole’, con la quale il Sindacato nazionale giornalai d’Italia (Sinagi), affiliato alla Slc (Sindacato lavoratori della comunicazione) della Cgil, si prepara allo sciopero nazionale in programma il prossimo 21 novembre. "La situazione che si è venuta a creare nella filiera editoriale impone una svolta decisa e un cambio di rotta, anche alla luce del totale disinteresse degli editori ad affrontare i problemi di quella che a oggi, è una rete dedicata", spiega il Sinagi.

Il sindacato ha deciso di avviare un percorso per garantire un futuro alla categoria, agendo sulla filiera editoriale e avanzando richieste al Governo e al Parlamento. Al sistema editoriale il sindacato chiede il rinnovo dell’accordo nazionale scaduto da oltre vent’anni e l’adeguamento degli agi, oltre che la definizione delle modalità di consegna e resa, superando quello che viene definito un ’abuso’ di posizione dominante da parte dei diversi attori della filiera ai danni degli edicolanti.

A Governo e Parlamento si chiedono misure strutturali: credito d’imposta, bonus per il sostegno a una editoria diffusa su tutto il territorio nazionale, l’inserimento del lavoro in edicola tra i lavori usuranti, una nuova rottamazione delle licenze con accompagnamento alla pensione dei giornalai (sul modello dell’anticipo di pensione ottenuto dalle aziende editoriali), favorire norme che portino i Comuni a concedere il cambio della destinazione d’uso dei chioschi, in modo che le attuali edicole possano lavorare creando una prospettiva certa alle proprie famiglie.

A sostegno di queste necessità, stasera viene organizzata su tutto il territorio nazionale la ’Notte delle edicole’, mentre il 21 novembre nel pomeriggio (a edicole chiuse) è in programma una manifestazione nazionale a Roma, vicino al Parlamento, per invitare al confronto Governo, partiti politici, editori e distributori nazionali e locali.