Sclerosi multipla, il patto Firmata la Carta dei diritti

A Palazzo Ducale i Comuni della provincia sottoscrivono il documento dell’Aism. Nel reparto di Neurologia al Noa apre un infopoint per fornire un servizio in più.

Sclerosi multipla, il patto  Firmata la Carta dei diritti
Sclerosi multipla, il patto Firmata la Carta dei diritti

I Comuni della provincia apuana hanno sottoscritto a Palazzo Ducale a Massa la ’Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate’ nell’evento promosso dalla sezione provinciale dell’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). Una giornata in cui sindaci, sindache e delegati hanno sottoscritto un impegno concreto sorretto dalla convinzione che "le persone con sclerosi multipla e le loro famiglie abbiano il diritto ad avere una buona qualità di vita e una piena integrazione e inclusione sociale". Come sottolineato dalla vice-presidente nazionale Aism, Rachele Michelacci, l’evento è stato "l’apripista per iniziare un percorso condiviso tra l’associazione e le istituzioni della provincia con l’impegno di mappare i bisogni e creare una rete di servizi per sostenere le persone con sclerosi multipla, le famiglie e i caregiver".

Durante la riunione è arrivato l’annuncio tanto atteso da parte del primario di Neurologia del Noa, Alessandro Napolitano, e dalla responsabile del servizio, Isabella Righini, della prossima apertura di un infopoint presso il reparto per poter fornire un servizio in più agli utenti grazie alla presenza di volontari e volontarie di Aism. Apertura anche dalle istituzioni alle istanze dell’associazione. Il presidente della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese, ha annunciato la convocazione dell’associazione alla prossima assemblea dei sindaci della Lunigiana per avviare un confronto su ciò che materialmente può essere fatto per supportare persone con sclerosi multipla e famiglie.

L’assessore regionale alla salute Simone Bezzini, nel messaggio ai lavori, ha ricordato il lavoro del tavolo di coordinamento che ha "continuato ad operare per migliorare il percorso Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) del paziente con esiti persistenti, anche alla luce delle recenti indicazioni ministeriali e regionali per l’integrazione dell’attività ospedaliera con il territorio. La Regione, tramite i propri professionisti, garantisce l’impegno al fine di mantenere alta l’attenzione nei confronti delle necessità manifestate dalle persone con sclerosi multipla". L’assessora regionale alle politiche sociali Barbara Spinelli ha ricordato inoltre come "la sfida, anche culturale, è quella di costruire interventi, servizi, sostegni e azioni che possano, nel rispetto del principio di proporzionalità ed equità, garantire, grazie a un buon grado di personalizzazione, risposte efficaci ai bisogni e alle aspettative delle persone con disabilità. Non è più possibile oggi, pensare a risposte standardizzate per le medesime condizioni di disabilità".

La sezione Aism di Massa Carrara, per voce del presidente Enrico Caruso Lombardi, ha ringraziato tutti i partecipanti per essere stati presenti e aver preso impegni concreti. A fare gli onori di casa il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti e il prefetto Guido Aprea. Presenti i comuni di Massa, Carrara, Montignoso, Pontremoli, Zeri, Fosdinovo, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Licciana Nardi e Filattiera.