REDAZIONE MASSA CARRARA

"Ritrovo di pregiudicati" Questore chiude un locale

Stop per 10 giorni e licenza sospesa a un esercizio pubblico di Romagnano. Il provvedimento preso per motivi di ordine pubblico e sicurezza dei cittadini

Chiusura dell’attività e sospensione della licenza per la somministrazione di alimenti e bevande per un locale pubblico nel quartiere di Romagnano. Lo ha disposto il questore di Massa Carrara, Raffele Cavallo, per motivi di ordine pubblico e sicurezza dei cittadini, anche con la finalità di impedire, attraverso la temporanea chiusura del locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale. Il locale, infatti, è risultato essere abituale ritrovo di pregiudicati. Condizione questa che ha fatto scattare il decretodi chiusura per dieci giorni, emesso ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza. Il provvedimento, notificato alla titolare dell’esercizio commerciale venerdì dal personale della Divisione amministrativa e dalla Squadra volanti, nasce a seguito di attività di controllo del territorio che hanno portato all’arresto di un uomo, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, effettuato nello stesso locale nelle scorse settimane dalla Squadra volanti della Questura.

La squadra amministrativa della Questura ha poi potuto verificare che, in diverse precedenti circostanze, le forze dell’ordine avevano riscontrato la presenza di numerosi pregiudicati tra gli avventori del locale con precedenti di polizia e condanne per reati in materia di stupefacenti e contro la persona. Tra l’altro, negli ultimi mesi si erano registrati numerosi episodi di disturbo della quiete e della sicurezza pubblica, per i quali erano stati necessari svariati interventi degli equipaggi di polizia e carabinieri.

Valutata la situazione generale venuta a crearsi e tutte le circostanze che la connotano e rilevata l’evidente fonte di concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza dei cittadini, il Questore ha dunque decretato la sospensione dell’attività. L’articolo 100 del Testo Unico Leggi di Ps stabilisce infatti che può essere sospesa la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinato la sospensione, la licenza può essere revocata. Si tratta di un potere discrezionale oggettivo che valuta non solo la pericolosità effettivamente riscontrata ma anche elementi solo potenzialmente idonei a far concludere la pericolosità per la collettività, per l’ordine pubblico ed il buon costume assumendo, quindi, una funzione preventiva finalizzata ad evitare situazioni di pericolo.