REDAZIONE MASSA CARRARA

Nuovo verde al Castello di Terrarossa: piantati 7 alberi per la Giornata Mondiale del Suolo

Collaborazione tra Comune di Licciana Nardi e Consorzio di bonifica Toscana nord per la piantumazione di 7 alberi al Castello di Terrarossa.

Il sopralluogo del sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni al Castello di Terrarossa dove sono stati piantumati sette nuovi esemplari

Il sopralluogo del sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni al Castello di Terrarossa dove sono stati piantumati sette nuovi esemplari

Il Castello di Terrarossa si arricchisce di nuovo verde grazie alla collaborazione fra il Comune di Licciana Nardi e il Consorzio di bonifica Toscana nord. Sono terminate le operazioni di messa a dimora di 7 nuove piante: 4 gelsi ornamentali (Morus alba ‘Fruitless’) dietro il castello di Terrarossa e 3 lecci (quercus ilex) lungo quella che si chiama via dei Lecci. La volontà dei due enti è stata quella di piantare le essenze in occasione della Giornata Mondiale del Suolo.

Il tema scelto per quest’anno era ’Prendersi cura del suolo: misurare, monitorare e gestire’: fra gli obiettivi della giornata rientra infatti quello di sensibilizzare a un uso consapevole di una risorsa preziosa il cui consumo può avere effetti disastrosi per le comunità locali e persino per i conti pubblici.

"La tutela ambientale è un settore strategico per il Consorzio di Bonifica ed è legata a doppio filo alla riduzione del rischio idraulico, che è la missione principale dell’ente. Lo dimostra, purtroppo, l’ultimo report sul consumo di suolo nel 2023 pubblicato da Ispra, l’istituto italiano per la protezione e la ricerca ambientale – sottolinea il presidente Dino Sodini –. Il consumo di suolo rimane ancora troppo elevato, al ritmo di 20 ettari al giorno, ricoprendo nuovi 72,5 km2 (una superficie estesa come tutti gli edifici di Torino, Bologna e Firenze). Nel 2023 risultano cementificati più di 21.500 km2, dei quali l’88% su suolo utile. Consumare suolo riduce il prezioso effetto spugna dei terreni, riducendo le capacità di assorbimento e così la sicurezza dei territori. Come Consorzio ci continueremo a impegnare per contrastare questo fenomeno, per recuperare aree verdi anche attraverso buone pratiche come le piantumazioni: ogni anno mettiamo a dimora oltre mille alberi in sinergia con le istituzioni locali, come fatto in questi giorni a Licciana. Alberi che trattengono la pioggia con le loro chiome e ne rallentano il tempo di corrivazione, mantengono saldo il terreno con le radici, ci forniscono ossigeno, aria pulita e trattengono l’anidride carbonica. Piante che sono, infine, un prezioso alleato per tutelare la biodiversità".

"Ringraziamo il Consorzio di bonifica per il supporto che ha dato alla nostra iniziativa – evidenzia il sindaco di Licciana, Renzo Martelloni – come ha fatto in passato, quando a Monti avevamo messo a dimora ben 83 nuovi alberi vicino alla chiesa. Oggi abbiamo così potuto riportare i gelsi nell’area retrostante il castello di Terrarossa, dove un tempo c’erano ma erano poi arrivati a fine vita: un’operazione importante anche sotto il profilo della riqualificazione. Inoltre, ora via dei Lecci ha una denominazione che rispetta la realtà: dove non c’erano lecci ne abbiamo piantati tre che ora danno un senso al nome della strada".