REDAZIONE MASSA CARRARA

"Noi non siamo vagabondi". Lo sfogo dei dipendenti Asmiu. Appello: "Serve un direttore"

Gervasi si fa portavoce del malcontento del personale ’attaccato’ sui social per presunti disservizi "È stato un anno complesso, di transizione. Adesso ci vuole una guida che conosca il territorio".

"Noi non siamo vagabondi". Lo sfogo dei dipendenti Asmiu. Appello: "Serve un direttore"

"Non siamo vagabondi, ma serve un direttore che gestisca questa transizione". Questo, in sintesi, il messaggio di Carlo Gervasi, dipendente Asmiu, che si fa portavoce di tanti colleghi. "Ogni giorno ci sentiamo denigrati, offesi, etichettati come “vagabondi”, ma non è così. Ogni giorno, col sole a 40 gradi o pioggia, col freddo festivi tutti compresi, i ragazzi escono e fanno il loro dovere al meglio delle possibilità. Quest’ anno purtroppo abbiamo incontrato tante difficoltà oggettive organizzative di organico e di struttura, una struttura obsoleta che si sta aggiornando al nuovo organico e i nuovi servizi, ma ci vuole un po’ di tempo. Un anno fa circa c’è stato il punto zero in azienda con il cambio di amministratore e l’azienda orfana dell’ormai strutturato da anni responsabile dei servizi, in concomitanza con un aumento dei servizi e dell’organico e con un concorso da concludere, ha creato una criticità organizzativa. Chiunque ha dato il possibile, dagli uffici dalla neo amministratrice, presente e disposta a capire, a imparare un campo a lei allora sconosciuto, il nuovo capo dei servizi e i vari capisquadra e di conseguenza tutti gli operatori".

"Vedersi attaccati e infamati non è giusto, strumentalizzati da una faida contro l’amministrazione. Vengono evidenziate mancanze di Asmiu, ma trascurano gli innumerevoli meriti, la risoluzione delle difficoltà in cui spesso si organizza e si lavora ogni giorno, e che si sommano a quelle già esistenti, un lavoro di crescita trasversale di tutta l’azienda. Il cittadino deve sapere, non solo la voce di chi critica in maniera non costruttiva, ma anche quella delle 200 persone tra operatori amministratori meccanici, centralinisti, che ogni giorno danno un servizio indispensabile tra le difficoltà. Questa azienda in poco tempo ha visto crescere servizi e organico in maniera esponenziale, un fatturato importante. Ma si sente la mancanza di una figura che unisca la parte operativa alla parte gestionale, un tecnico, un direttore, indispensabile per colmare queste lacune. Una figura da ricercarsi sicuramente in azienda, vicina al territorio che conosca già le dinamiche interne". Con riferimento allo sciopero indetto da Cgil Fiadel di giovedì Asmiu rileva che la percentuale di astensioni registrata dall’azienda si è attestata intorno al 20%. "Desideriamo rassicurare tutti i nostri dipendenti e collaboratori che stiamo lavorando attivamente per mantenere un ambiente di lavoro sereno e produttivo. Rimaniamo aperti al dialogo costruttivo con le parti sociali per trovare soluzioni condivise che possano migliorare il benessere di tutti i lavoratori e la qualità del servizio offerto".

Alfredo Marchetti