
La gestione per 12 anni delle cucine scolastiche farà risparmiare il Comune . Il bando sulla base della proposta dell’attuale gestore A. Gazzoli e Soci Srl.
Un servizio in appalto per 12 anni del valore di oltre 27 milioni di euro, in cui sono inclusi i ricavi attesi per tutta la durata della concessione. E’ pronto per andare a gara il project financing delle mense del Comune di Massa, già ritenuto di pubblica utilità dalla giunta dopo una lunga procedura di valutazione tecnica, economica e finanziaria. Era stato inserito alla fine di luglio all’interno del piano triennale degli acquisti di beni e servizi con modifica al ‘Documento Unico di Programmazione’, grazie alla variazione di bilancio votata a maggioranza dal consiglio comunale. Incassati tutti gli atti prodromici necessari, la dirigente Simona Benetti con una recente determina ha di fatto dato avvio alla procedura di gara vera e propria, rispetto alla quale varrà comunque il diritto di prelazione da parte della società che ha presentato l’ipotesi di project financing all’amministrazione, ossia l’attuale gestore “A. Gazzoli e Soci Srl” di Massa.
Un partenariato pubblico-privato, con una gestione che sarà affidata per 12 anni. Un tempo che, secondo la società esterna incaricata di valutare il progetto, la PronextSrl, dovrebbe portare un vantaggio economico per il Comune di circa 4,6 milioni di euro, considerati anche i ‘rischi’ connessi all’attività di mensa con la gestione e il rinnovamento delle cucine. Un servizio che la società proponente conosce bene, avendolo gestito per vari anni, e che si articola su 28 edifici scolastici, 23 cucine impiegando 100 persone, fra dietiste, cuochi, autisti, magazzinieri e personale comunale. Coinvolge 3.500 utenti tra alunni, educatori e personale scolastico: vengono somministrati circa 2mila pasti giornalieri per un totale annuo di 320mila per le scuole, e altri 60 pasti per terzi pari a 10mila all’anno.
La proposta di Gazzoli prevede il mantenimento di quanto di positivo raggiunto con l’affidamento attuale, oltre a proporre una serie di migliorie per efficientare e rinnovare i refettori e le cucine delle scuole. Nel dettaglio, sarà un affidamento in concessione, mediante procedura di Project Financing, del servizio di ristorazione scolastica destinato ai bambini dei nidi di infanzia comunali e agli alunni delle scuole dell’infanzia, elementari e medie del Comune di Massa con riqualificazione completa dei centri cottura e locali scolastici destinati alla refezione, completa di rinnovo di attrezzature e arredi.
Il valore complessivo stimato del contratto di concessione è di 27,4 milioni di euro circa, al netto dell’Iva e comprensivo dell’adeguamento inflattivo, ma bisogna considerare anche i ricavi attesi per il concessionari, mentre la somma che dovrà uscire dalle casse del Comune di Massa si aggira dal milione a 1,4 milioni di euro all’anno per un totale in 12 anni di 15,56 milioni. La procedura di gara sarà attivata sul portale Start della Regione Toscana. In attesa che la gara sia conclusa e venga individuato il vincitore, il Comune di Massa ha prorogato la gestione sempre alla società Gazzoli fino alla fine di dicembre per circa 1 milione di euro.
Francesco Scolaro