REDAZIONE MASSA CARRARA

Massa: nuovo piano attuativo dell'arenile trasforma la costa con piste ciclabili e più spiagge libere

Il piano attuativo dell'arenile di Massa prevede una pista ciclabile e l'aumento delle spiagge libere, cambiando il volto della costa.

Il nuovo Piano porterà importanti novità per il litorale apuano

Il nuovo Piano porterà importanti novità per il litorale apuano

Un percorso ciclopedonale che dal confine con il comune di Carrara e raggiunge il comune di Montignoso, nuovi varchi per accedere alla spiaggia, un belvedere al termine di via Casola, ma anche una passeggiata più larga, un maggior numero di alberi sul lungomare di Ronchi e Poveromo e un ampliamento del numero di spiagge libere. Dopo una lunga attesa Massa ha finalmente il suo nuovo Piano attuativo dell’arenile e dei viali a mare, destinato a cambiare il volto dell’area di costa grazie ad una serie di interventi che sono stati presentati ai cittadini martedì nel corso dell’incontro pubblico in Comune con il sindaco Francesco Persiani, l’assessore alla Pianificazione del Territorio Alice Rossetti, i professionisti incaricati della redazione del Piano, l’architetto Fabio Nardini, il geologo Andrea Piccinini e l’agronomo Francesco Pitta, il dirigente del settore Pianificazione Fabrizio Boni e il funzionario responsabile del Procedimento Lorenzo Tonarelli. Tante le opere illustrate, che segneranno una rivoluzione per gli 8,5 chilometri di costa considerati dal progetto.

"L’ultimo piano – ha spiegato Nardini – risaliva a vent’anni fa, mentre le zone di colonie e Partaccia non rientravano nella pianificazione dal ‘80. Il nuovo piano guarda al futuro, e al tempo stesso fa tesoro degli elementi del passato con il fine di perseguire cinque macro-obiettivi: tutelare gli elementi identitari e patrimoniali della costa, rendere maggiormente fruibili e accessibili gli spazi e i servizi del litorale, accrescere la percezione degli elementi che caratterizzano il paesaggio della marina, migliorare la dotazione di spiagge e di servizi turistici per la balneazione, riqualificare il patrimonio edilizio esistente salvaguardando i caratteri tradizionali degli insediamenti costieri". Nello specifico il Piano, adottato in consiglio comunale il 4 novembre scorso, permetterà al litorale massese di integrarsi alla Ciclovia Tirrenica attraverso la creazione di una pista ciclabile che partirà dal Lavello e arriverà al Cinquale.

Nel tratto ‘centrale’ di Marina, la pista correrà parallelamente alla passeggiata, che sarà allargata fino a raggiungere i 10 metri e lungo la quale i cittadini avranno l’opportunità di ‘percepire’ maggiormente il mare grazie alla realizzazione di nuove aperture sul mare, la più ampia delle quali sarà situata al termine di via Casola, dove verrà realizzata una piazzetta. Non solo. Sul lungomare di Ronchi e Poveromo saranno piantati nuovi alberi, mentre le spiagge libere passeranno dall’attuale 17 al 21% del totale grazie alla costituzione di aree libere, gestite in compartecipazione, all’interno di stabilimenti a cui sono state date concessioni a scopo sociale. Ancora, agli stabilimenti sarà concessa la possibilità di realizzare alcuni interventi alle proprie attrezzature e alla foce del Poveromosaranno infine realizzate opere per favorire la ricostituzione della flora.

"Il piano – ha commentato Persiani – denota uno studio accurato, ma anche sensibilità, attenzione al territorio e visione del futuro. Il cambiamento mette tutti in soggezione e implica uno sforzo per consentirne l’adeguamento. Noi vorremmo che tutto questo avvenisse senza traumi o scossoni ma con la determinazione che gli obiettivi che possano essere portati a compimento".

"L’amministrazione – ha detto Rossini – ha scelto di fare un piano sostenibile che guardasse alla nostra città in modo moderno. La pianificazione non vede il particolare ma il generale. Per l’amministrazione si apre ora una nuova stagione dove si pianifica a 360 gradi, poiché al Paav seguiranno il piano strutturale e il piano operativo".