Domani alle 17,30 al San Giacomo, Spazio Alber1ca ospita Marzia Dati con il suo ultimo lavoro ’John Reed: La Storia di un poeta nell’America del primo Novecento’ (Edizioni Ets, Pisa, 2024). La studiosa svela per la prima volta il volto nascosto di John Reed, uno tra i più grandi giornalisti del Novecento. Inviato speciale ante-litteram, conosciuto in tutto il mondo per il famoso reportage sulla Rivoluzione Russa, I Dieci Giorni che Sconvolsero il Mondo (1919), Reed fu anche un poeta, ma a causa della sua militanza politica la sua produzione poetica è stata oscurata negli Stati Uniti dall’anno della sua morte avvenuta a Mosca nel 1920. Il volume nasce dalla tesi di dottorato in Letteratura Nordamericana conseguita daMarzia Dati, presidente della Dickens fellowship, nel 2020 a Pisa con la professoressa Biancamaria Rizzardi. Un lavoro di ricerca che Dati ha svolto anche in California con la preziosa collaborazione del professor . Robert Rosenstone, consulente storico di Warren Beatty regista e attore del famoso film documentario Reds (1981) e uno dei massimi biografi del giornalista nordamericano.
CronacaMarzia Dati illustra il padre del giornalismo . John Reed