REDAZIONE MASSA CARRARA

Le natività di Giuseppe Pezzica. Un dono al Duomo voluto dal figlio Gianpaolo

Dopo il successo della suggestiva mostra in corso a Palazzo Binelli

Dopo il successo della suggestiva mostra in corso a Palazzo Binelli

Dopo il successo della suggestiva mostra in corso a Palazzo Binelli

Prosegue fino al 22 dicembre a Palazzo Binelli la mostra di Giuseppe Pezzica. Sette camere del prestigioso palazzo della Fondazione Crc dedicate all’artista, pittore, architettore, scultore, grafico, incisore, animatore di sette Biennali di Scultura, che celebrano il ventennale della morte e che hanno richiamato un folto e interessato pubblico nella sede espositiva di via Verdi.

La mostra inaugurata lo scorso 9 novembre, sta riscuotendo unanimi consensi di gradimento da parte dei visitatori, sia per la qualità delle opere esposte, sia per l’innovativo allestimento che permette di transitare nella mente creativa dell’artista a partire dalla sua memoria cosmica.

L’esposizione è stata curata dal figlio Gianpaolo (nella foto nella mostra di via Verdi) ne dall’amico storico Carlo Americo Lenzi che hanno reso l’allestimento un unicum in linea con l’opera delprofessore scomparso, del quale hanno restituito il catalogo e l’elenco delle opere da esporre, manifesti e locandine. In mostra quindi le cave, i progetti urbani, i celebri totem, sculture e xilografie, i paesi a monte che ritraggono e testimoniano la creatività di un artista definito ’Un uomo del neoumanesimo planetario a Carrara nella seconda metà del Novecento’. Un ’homo novus’ che pone fine al neogotico novecentesco. La mostra è divisa nelle sette camere del prestigioso palazzo, cinque al primo piano e due al piano terra, divise per epopee con temi diversi che evidenziano la poliedricità dell’artista.

Il successo dell’allestimento è stato tale che il figlio Gianpaolo ha deciso di donare al Duomo di Sant’Andrea due sculture di arte sacra presenti alla mostra. Si tratta di due opere sul tema della ’Natività’, una in terracotta e una in sughero inciso e dipinto. Le opere sono qundi visibili nella stanza adiacente le navate del Duomo (Compagnia Grande o Battistero), a contorno e arricchimento del presepe di marmo di nuova collocazione. Nel corridoio di collegamento tra le due aree dove in passato veniva realizzato il presepe, troverà sede una grande tavola di finto affresco raffigurante i ponti di Vara e le cave: lì verrà esposta in comodato gratuito quale testimonianza storica e richiamo turistico.

La mostra a palazzo Binelli sarà visitabile fino al prossimo 22 dicembre con entrata gratuita.