La società del futuro. Sds, bilanci e progetti: "Nuovi ambulatori e centri ’Dopo di noi’"

Il direttore Formato promette: "La sfida è mantenere tutti i servizi". All’orizzonte anche un “Caffè Alzheimer“ e una “Stazione di posta".

La società del futuro. Sds, bilanci e progetti: "Nuovi ambulatori e centri ’Dopo di noi’"

Da sinistra il presidente della Sds Riccardo Varese e il direttore Marco Formato

LUNIGIANA

"In questo primo anno come direttore ho trovato una comunità accogliente e molti servizi: riuscire a mantenerli sarà una grossa sfida per il futuro". Marco Formato dirige la Società della salute da un anno e analizza la sua esperienza, tracciando un bilancio. Nuovi ambulatori, punti prelievi, contributi per il Dopo di noi. E per il futuro l’impegno di mantenere gli stessi servizi. Sono questi i primari obiettivi.

"Abbiamo spostato il consultorio familiare e il centro minori e famiglie in via Barcara ad Aulla - spiega - con ambulatori accreditati e una sinergia tra i servizi offerti. Avviata l’attività di nove ambulatori infermieristici di prossimità per avvicinare i servizi ai cittadini. E nella stessa direzione sono andate la riapertura dei punti prelievi di Comano, Licciana Nardi, Mulazzo e l’apertura a Gragnola di Fivizzano. Il prossimo anno apriremo il Centro operativo territoriale, dopo la ristrutturazione degli spazi, per occuparci di cronicità e fragilità residenziale, cure domiciliari e palliative, continuità ospedale-territorio. Sono stati assunti tre assistenti sociali, il prossimo anno assumeremo un amministrativo e un altro assistente sociale, nel 2024 apriremo il caffè Alzheimer, un ambiente in cui le persone con disturbi di memoria o con demenza, assieme ai propri familiari, potranno incontrarsi, per vivere momenti di condivisione e avere informazioni. Grazie al Pnrr abbiamo ottenuto un finanziamento per ristrutturare un immobile a Quercia di Aulla e dedicarlo a una comunità del ‘Dopo di noi’ e un altro per la gestione della struttura realizzata a Filetto da Paolo Bestazzoni, presidente dell’Aldi. E ci sarà un progetto analogo nel Comune di Pontremoli, all’ex seminario: qui realizzeremo una stazione di posta, progetto per l’accoglienza di coloro che hanno difficoltà abitative e un mini emporio solidale".

Gli fa eco Riccardo Varese, presidente della Sds da 20 anni. "Ho visto nascere il consorzio nel 2004 - dice - la politica lunigianese aveva avuto una visione d’insieme. C’è stata un’evoluzione evidente dalla fase sperimentale a quella attuale: riceviamo complimenti e riconoscimenti da molti per le attività svolte anche grazie alla lungimiranza dei direttori che si sono succeduti. Da Mario Guastalli, a Rosanna Vallelonga fino ad Amedeo Baldi e ora Marco Formato. Abbiamo vissuto un momento particolare e difficile, specie durante il Covid, siamo stati impegnati anche nel tranquillizzare i sindaci, che in noi trovano un forte alleato. Credo che la Sds abbia risposto alle esigenze per cui è nata: creare servizi e avvicinarli ai cittadini, in un territorio non semplice come la Lunigiana. A maggio terminerò il mio mandato, bisognerà fare sempre meglio: è lo spirito che deve avere chi prenderà in mano la direzione della Società della salute".