La protesta al Noa "Sanità, ormai è caos Che errore chiudere il vecchio ospedale"

Fronte sindacale compatto per contestare l’assenza del piano assunzioni. Denunciata la grave carenza di personale che mette a rischio i servizi. La richiesta: "Tutelare i dipendenti e non favorire le realtà private".

La protesta al Noa  "Sanità, ormai è caos  Che errore chiudere  il vecchio ospedale"
La protesta al Noa "Sanità, ormai è caos Che errore chiudere il vecchio ospedale"

La sanità toscana si ribella: stato di agitazione in tutta l’area vasta dell’Usl Toscana nord ovest: a Viareggio, Lucca, Pontedera, Livorno e Massa sindacati e lavoratori sono scesi in piazza per denunciare la grave carenza di personale che mette a rischio i servizi. Il presidio si è svolto davanti al Noa e per tutte le sigle, Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl, al centro delle contestazioni c’è l’assenza di un piano di assunzioni per cui si chiedono immediate risposte dall’azienda sanitaria.

"Siamo qui per denunciare una situazione inaccettabile - dice Valerio Musetti, coordinatore funzione pubblica Cgil Asl Toscana Nord Ovest - I servizi si trovano in una situazione critica a causa della carenza di personale infermieristico, oss, personale tecnico sanitario e amministrativo che si protrae da tempo. Nel pronto soccorso manca il 50% dei medici e chi lavora è in grande difficoltà. Chiediamo tutela di dipendenti e servizi. Questa situazione necessita di finanziamenti da parte del governo e della Regione. In questi anni abbiamo visto lo svuotamento del sistema pubblico a vantaggio del privato". Anche per Claudio Salvadori, segretario Uil Fpl "se non si riesce a sbloccare e dare il via a un piano straordinario di assunzioni ormai siamo arrivati a situazioni critiche, malgrado i lavoratori si facciano in quattro per sopperire alle richieste di organico. Attaccata alle assunzioni di ci dev’essere un’organizzazione per strutture e servizi e far sì che queste assunzione siano inserite in contesti attivi. La generalità dell’area vasta ha creato gran confusione. Bisogna aprire e fare concorsi. Siamo in campagna elettorale e cosa ci vengono a dire i candidati sindaco? Assunzioni e abbattimento liste d’attesa? I piani ci sono ma è inutile che si chiudano in una stanza a discutere: parlino con noi, coi lavoratori. Oggi si svilisce il pubblico per far crescere il privato. Si chiudono le guardie medica per intasare i pronto soccorso, ma la stagione estiva come l’affrontiamo?" Salvadori punta a riaprire il vecchio ospedale di Massa: "Quando è stato chiuso, erano stati fatti interventi con strumentazioni nuove: sale operatorie e rianimazione. Lì si può fare tutto tra cui distretto e Casa della salute di primo livello, come quella di Forte dei Marmi".

Alessio Menconi segretario generale della Fp Cgil Massa Carrara ricorda che lo stato di agitazione è sentito anche in altri territori della Nord ovest. "E’ stato indetto questo presidio per protestare per la carenza di organico e rivendichiamo assunzioni di personale di cui è carente l’azienda – dice – Crediamo che questa situazione sia legata a un percorso studiato a monte e di carattere nazionale, che favorisce il privato rispetto al pubblico. Noi siamo per la sanità pubblica e saremo sempre in battaglia". Mancate sostituzioni di pensionamenti, lunghe assenze, gravidanze, malattie, infortuni, congedi: a repentaglio diritti fondamentali quali riposi e ferie.

Angela Maria Fruzzetti