La mela rotella diventa “regina”. Crescono produzione e imprese. L’agricoltura è sempre più rosa

Un moderno meleto con 13mila piante nell’azienda di Annalisa Mori tra Filattiera e Pontremoli

La mela rotella diventa “regina”. Crescono produzione e imprese. L’agricoltura è sempre più rosa

La mela rotella diventa “regina”. Crescono produzione e imprese. L’agricoltura è sempre più rosa

Dal rischio estinzione alla rinascita: stagione d’oro per mela rotella della Lunigiana che, dopo un lungo periodo di anonimato, torna sulle tavole anche grazie a prodotti trasformati come succhi, aceti, sidri e marmellate. Merito dei contadini-custodi che, negli ultimi anni, hanno riscoperto e rilanciato questo antico “cultivar”. Buone le previsioni del raccolto come per tutte le varietà di mele coltivate in provincia: + 15%. Il clima alle coltivazioni di mele ha dato una mano ma i caprioli hanno banchettato con le gemme fresche dei rami più bassi. E Coldiretti Massa Carrara ha messo a disposizione delle imprese agricole la rete dei mercati contadini di ‘Campagna Amica’ per promuovere e sostenere la produzione. "I meleti stanno trovando condizioni climatiche ideali in Lunigiana e in generale nella nostra provincia dove sono una ventina gli ettari di superficie. Negli ultimi anni sono state impiantate piante di varietà Fuji e Golden Gala, tra le più diffuse e commercializzate, a fianco della nostra rotella. Dietro la sua rinascita ci sono molte imprenditrici che rappresentano l’ossatura della nostra agricoltura e stanno riscoprendo molte varietà antiche altrimenti destinate alla scomparsa. – spiega Francesca Ferrari, presidente provinciale di Coldiretti – Il recupero vigoroso e la stabilità produttiva del pomo rodello è una delle buone notizie di questa stagione difficile per molti dei settori chiave della nostra agricoltura come olio e vino condizionati dalla siccità e dagli eventi estremi ma anche da insetti alieni e agenti patogeni".

Sono una quindicina oggi le aziende agricole che coltivano e producono la mela rotella, cinque gli ettari dedicati una delle 72 meraviglie agroalimentari del comprensorio apuo-lunigianese. Tra i giovani coltivatori c’è Annalisa Mori, 35 anni, che tra Filattiera e Pontremoli, ha realizzato il più grande e moderno impianto monocultura della provincia (circa 13.000 piante) con reti antigrandine e raccolta in parte meccanizzata. Nel suo meleto si coltivano oltre alla rotella anche Royal Gala e Fuji. "Le piante sono cariche, avremo un bel raccolto – spiega l’imprenditrice agricola di Pontremoli –. Le mele sono belle e buone. è sicuramente una stagione molto positiva".

Annalisa Mori è una delle quasi 400 che hanno scommesso sull’agricoltura consegnando alla provincia il primato regionale delle imprese rosa, quasi una su due (42%) contro il 32% della Toscana. Un primato a cui contribuisce una delle decane della mela rotella: Sonia Nardi dell’azienda “Bardine Lunigiana” a Fivizzano: un ettaro di meleto con varietà antichissime dei paesi della Lunigiana come la mela binotto di Podenzana, il Pomo di Ponzanello o la Rotellina di Pulica. La raccolta è già iniziata. "Avevamo paura della siccità. La pioggia è arrivata al momento giusto lavando anche le nostre preoccupazioni". racconta la Nardi. L’azienda aderisce alla rete di Campagna Amica così come l’azienda agricola di Federica Barilari di Aulla, un’altra impresa rosa, protagonista dell’appuntamento del mercato in Piazza Roma tutti i sabato mattina e nella piazza della vecchia stazione tutti i mercoledì mattina. I canali di commercializzazione del prodotto fresco e dei trasformati sono quelli della vendita diretta in azienda, nei mercati rionali e contadini come Campagna Amica.