
Un percorso di circa 1 km nel borgo medievale, un centinaio di figuranti e più di 30 stazioni tematiche. Tra le novità il suggestivo castello di Erode. Domani la visita del vescovo diocesano alla Natività del paese.
Tutto il paese è diventato presepe. I pastori, gli zampognari, le donne che portano caraffe d’acqua, il fabbro e il viandante che dorme. Fra gli antichi mestieri che si possono incontrare lungo il percorso, molto suggestivi sono quelli dediti alla lavorazione delle fibre tessili, in particolare la cardatrice, la tessitrice e le filatrici. Sono numerosi i personaggi che animano il presepe vivente di Equi Terme, arrivato alla 34esima edizione e al debutto in scena la sera di Natale. Tantissime famiglie, bambini e gruppi di giovani hanno animato il suggestivo borgo medievale, creando un’atmosfera coinvolgente.
I visitatori potevano seguire un percorso di circa un chilometro attraverso il borgo medievale, con più di trenta stazioni tematiche, tra cui l’antico mercato e il castello di Erode. Il tracciato conduce fino alla Natività, allestita in una spettacolare grotta carsica ai piedi delle Apuane. Ad arricchire l’atmosfera, il paesaggio naturale con le sue cascate d’acqua del fiume Fagli e la stella cometa, posizionata tra due speroni di montagna, che illumina il cammino verso la grotta. Qui, un bambinello di pochi mesi, insieme ai genitori, al bue e al celebre asinello Achille, rappresentava la Sacra Famiglia.
Un evento straordinario che si ripete ogni anno tra le bellezze naturali delle Apuane, famoso per la sua straordinaria capacità di trasportare i visitatori indietro nel tempo, ricreando con cura l’atmosfera della Natività. Anche quest’anno l’associazione Presepe Vivente Equi ha introdotto alcune novità con un nuovo tratto di percorso. Tra gli elementi più affascinanti spicca il Castello di Erode, una scenografia curata nei minimi dettagli per regalare emozioni indimenticabili. Nella piazza del paese si trova anche un mercatino natalizio. Per i visitatori è disponibile un grande parcheggio, organizzato grazie al lavoro dei volontari della Protezione Civile.
Il Presepe Vivente continuerà oggi e domani dalle 18 alle 21. La manifestazione coinvolge oltre cento figuranti, tra cui, da stasera, Giuseppe Spinetti, il noto “cowboy di Casola“ fresco vincitore del campanaccio a ‘La Corrida’ di Amadeus. C’è poi molta aspettativa per la visita del vescovo diocesano Mario Vaccari, che anche quest’anno parteciperà alla Natività. Il suo arrivo è previsto per domani alle 18, quando impartirà la benedizione e condividerà un momento di riflessione e spiritualità con i presenti. I biglietti sono acquistabili all’ingresso, al costo di sette euro, gratuito per i bimbi fino ai 7 anni.