REDAZIONE MASSA CARRARA

Giacomo Puccini, gioia e tormento. Le lettere segrete diventano un libro

All’Hotel Eden di Cinquale la presentazione dell’opera di Rosella Martina sulla vita del grande compositore

Rossella Martina sarà stasera a Cinquale intervistata da Laura Sacchetti

Rossella Martina sarà stasera a Cinquale intervistata da Laura Sacchetti

La biografia di Giacomo Puccini ricostruita attraverso lettere rimaste per tanti anni nascoste in una valigia. Quella documentazione, trasformata in un film dal regista Paolo Benvenuti, nelle mani della giornalista Rossella Martina è diventato un libro dal titolo ’Giacomo Puccini. Gloria e tormento’ (Dream Book Editore) che sarà presentato stasera alle 21,30 all’hotel Eden di Cinquale. L’appuntamento è organizzato dall’imprenditrice Sabrina Giannetti, appassionata di Puccini, che in occasione del centenario dalla morte ha fortemente voluto ospitare questa iniziativa di incontro e confronto sul grande artista lucchese. La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è richiesta (0585 807676) per organizzare al meglio la platea. L’autrice dell’opera sarà intervistata dalla giornalista, e nostra collaboratrice, Laura Sacchetti.

Fra i documenti, vero e proprio materiale prezioso per una scrittrice, c’erano numerose lettere che hanno permesso a Martina di ricostruire gli esordi, i successi, e la gloria ottenuta da Puccini con le sue opere, i rapporti in famiglia e quelli con le donne amate che gli hanno portato gioie e tormento. Amori ma anche ombre hanno segnato la vita del grande compositore. Sfogliando le pagine emerge la drammatica vicenda di Doria, una cameriera giovanissima a servizio nella villa della famiglia Puccini a Torre del Lago, che fu accusata ingiustamente da Elvira, la moglie di Puccini, di essere l’amante del maestro, e nel 1909 si uccise col veleno. L’amante del musicista, stando a quanto emerge dal libro, sarebbe stata la cugina Giulia, che gestiva col padre una mescita sul pontile di Torre del Lago. A lei si sarebbe ispirato Puccini nel delineare la personalità di Minnie nella Fanciulla del West, mentre Doria la si ritroverebbe nella schiava Liù della Turandot. Ma nel libro l’autrice ricostruendo grazie al ricco epistolario tutti gli amori del musicista mette anche sotto una nuova luce il rapporto che il maestro aveva con la moglie.

Rossella Martina, giornalista professionista e scrittrice, ha lavorato per tanti anni a Firenze per il quotidiano La Nazione come caposervizio del settore cultura. Rossella Martina è nata a Viareggio, laureata in Filosofia, è autrice di romanzi e saggi. È stata vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Viareggio. Tra i suoi libri ricordiamo il saggio ’Croce giornalista.Dal biennio rosso all’antifascismo’ (2005); ’Facoltà di silenzio’ (2003); ’La bambina di pietra’ (2008); ’Presente anteriore’ (2013) Ha inoltre raccolto in due volumi dal titolo ’C’era una volta un bambino’ le interviste fatte a grandi personaggi italiani sui ricordi della loro infanzia.