
Il cavatappi in marmo bianco fu l’immagine simbolo della mostra White Carrara
Sarà probabilmente un’estate di tutte novità. Nella preparazione degli eventi del cartellone estivo sarà soprattutto la White Carrara ad avere, almeno nelle intenzioni, un taglio diverso rispetto al passato. Di questo e delle prime indicazioni del cartellone estivo 2025, ha parlato ieri l’assessore Gea Dazzi nella commissione Cultura presieduta da Gianmaria Nardi. L’occasione è stata una prima ricognizione delle idee dell’amministrazione per l’estate, andando poi, partendo da Carrara e dai suoi avvenimenti estivi, a fare un primo passaggio su come si intende declinare l’offerta su tutto il territorio, dal mare ai monti.
Partendo proprio dalla White, su cui per ora ci sono ipotesi, l’idea è unire alla parte espositiva anche una parte più progettuale, creando un contenitore in cui, terminato l’evento, alla città rimanga qualcosa o come progetto o come sculture. Intanto il Comune ha aperto un bando da 80mila euro per l’organizzazione della kermesse.
"Puntare sull’arredo urbano e l’exterior design alla White potrebbe essere un’idea - ha spiegato l’assessore - quindi rendere la città una vetrina di sperimentazione e far sì che la White stessa possa lasciare qualcosa sul territorio. Non solo come evento mordi e fuggi".
Oltre all’idea di una White rinnovata, in commissione si è parlato anche di alcune certezze che saranno confermate. In primo luogo gli eventi musicali in piazza San Francesco, su cui l’amministrazione intende continuare a puntare visto l’apprezzamento della città per la valorizzazione di quello spazio e la conformità urbanistica della piazza, che garantisce ottima capienza e sicurezza.
Sempre in tema musica, il palco della Musica di piazza Gramsci diventerà uno spazio dinamico, vivace e interattivo, adatto ai giovani, con esibizione di band locali e calendarizzando più appuntamenti sul palco.
Tra le idee anche la differenziazione della proposta estiva in base alle peculiarità dei territori e ai gusti, su cui l’assessore ha poi ricordato come eventuali dialoghi con le varie Pro Loco serviranno anche come riferimento per i gusti dei cittadini di una frazione.
Su Marina le idee sono per un cartellone estivo dinamico basato sui giovani, mentre ad Avenza si punterà molto sulla lirica nella zona della torre di Castruccio, probabilmente nella piazza antistante la chiesa.
Infine riflessioni in corso anche per il cinema all’aperto, che sarà confermato sui paesi a monte ma su cui sono in corso delle riflessioni per individuare un’area idonea per una postazione anche sul piano.