Carrione sotto la lente . Tre milioni per gli argini

Il finanziamento dalla Regione Toscana grazie al Fondo sviluppo e coesione. Servirà per la messa in sicurezza idraulica della parte nord del torrente.

Carrione sotto la lente . Tre milioni per gli argini
Carrione sotto la lente . Tre milioni per gli argini

Arrivano dalla Regione oltre 3 milioni di euro per la messa in sicurezza idraulica per il Carrione, uno dei torrenti più significativi della città, che nel passato ha preoccupato non poco tutta la comunità carrarese.

C’è anche il torrente Carrione tra le opere finanziate dalla Regione attraverso il Fondo sviluppo e coesione che permetterà l’investimento su tutto il territorio toscano di ben 530 milioni di euro. Risorse importanti delle quali la Regione ha deciso di destinare una parte importante a progetti per la difesa del suolo e il potenziamento di argini e lo scorrimento dei corsi dell’acqua.

Tra questi rientrano 3,3 milioni di euro che sono stati stanziati per la riprogettazione delle opere arginali sulla sinistra idraulica del Carrione nel tratto tra San Martino e Fossola.

"Gli eventi atmosferici straordinari sono sempre più frequenti – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - e per questo è ora più che mai necessario investire per aumentare la resilienza del territorio, cioè la sua capacità di resistere anche a situazioni critiche e straordinarie. Il potenziamento degli argini dei corsi d’acqua sono interventi di primaria importanza in quest’ottica, e grazie ai 3,3 milioni dell’FSC messi a disposizione dalla Regione, anche il Carrione sarà più sicuro" conclude il governatore.

Non è tardato ad arrivare il commento dell’amministrazione comunale, ovviamente contenta per il finanziamento che va a rinforzare le difese della parte a nord del Carrione. "Si tratta di un investimento importante e di un ulteriore passo in avanti verso il miglioramento del rischio idrogeologico del Carrione – ha aggiunto la sindaca di Carrara Serena Arrighi -. Questi lavori si andranno ad aggiungere ai tanti che la Regione ha realizzato in questi anni lungo tutto l’alveo del torrente e serviranno per aumentare la sicurezza complessiva di tutto il territorio. Siamo poi consapevoli che ci sia ancora tanto da fare, ma siamo fiduciosi che grazie al costante sostegno della Regione, a cui va il nostro ringraziamento, tutto quanto è stato programmato – conclude nella sua analisi la prima cittadina – e progettato sarà portato a termine".