ALFREDO MARCHETTI
Cronaca

Tragedia sfiorata. "Mio figlio è caduto in acqua", ragazza aiuta il padre a salvarlo

Un bambino massese di 10 anni trascinato via durante l’improvviso temporale sui monti Le rocce bloccano la sua discesa nel torrente Renara. Una giovane è riuscita a raggiungerlo. Momenti di grande tensione, poi il lieto fine. Il piccolo sta bene

Il fuoristrada del soccorso cave è intervenuto per le cure al piccolo

Il fuoristrada del soccorso cave è intervenuto per le cure al piccolo

Massa, 3 luglio 2024 – «Aiuto! Non trovo mio figlio: l’ha trascinato via il fiume". Le urla disperate dell’uomo nel primo pomeriggio di ieri, dall’alveo del Renara sono arrivate sulla strada a Guadine dove una giovane donna stava guardando le pozze di tanti bagni estivi.

E lei non ha esitato. E’ scesa di corsa, ha raggiunto l’uomo e con lui il figlio, un bimbo di dieci anni. Lo hanno trovato svenuto nell’acqua, sotto una roccia, una specie di piccola grotta. Momenti di panico, finché non sono intervenuti altri abitanti della zona e sono riusciti a rianimare il bimbo mentre veniva allertato il 118 e arrivava a Guadine il fuoristrada del soccorso cave prima dell’automedica.

Avrebbe potuto finire in una tragedia ieri nel paese al centro dell’attenzione dopo lo stop al traffico nel fine settimana. Un temporale estivo improvviso e violento ha ingrossato in poco tempo il Renara.

Pochi bagnanti intorno alle famose pozze di Guadine. Alcuni minuti prima di pranzo il cielo si è velocemente trasformato, diventando sempre più nero. La pioggia è iniziata a cadere tra i tuoni. Il padre del bimbo di 10 anni originario di Massa, preoccupato, ha deciso di allontanarsi in fretta.

Ha preso per mano il bimbo ma, proprio mentre stavano andando via dal fiume la corrente gelida ha strappato via il piccolo. Un attimo e la manina del bimbo è sfuggita dal suo ’custode’.

Il bimbo è scivolato in acqua ed è stato trascinato dalla corrente. Finito più volte sott’acqua, sbattuto sulle rocce, il piccolo ha perso i sensi.

In preda al terrore il padre ha iniziato a urlare chiedendo aiuto. Non riusciva a raggiungere il figlio, incastrato tra i massi. In quel momento due giovani avevano fermato l’auto sulla strada per guardare il fiume.

Non ha potuto far nulla il ragazzo con una gamba ingessata ma lei si è precipitata. Ha sceso velocemente il ripido sentiero e raggiunto l’uomo e insieme al padre è riuscita a tirare il bambino fuori dall’acqua.

Dopo un concitato tentativo di rianimare la piccola vittima, il ragazzino ha riaperto gli occhi. Era stato allertato anche l’elisoccorso ma con il passare dei minuti si è capito che le condizioni del bimbo non erano gravi. I sanitari arriti sul posto, dopo le prime cure, lo hanno portato all’ospedale di Massa per ulteriori accertamenti.