ALESSANDRA POGGI
Cronaca

Age pride, la festa torna alla Padula. Seconda edizione della kermesse sugli anziani e i loro progetti

Venerdì prossimo a Villa Fabbricotti la manifestazione organizzata dalla Consulta della terza età

L’Age pride dello scorso anno nei locali della Padula

L’Age pride dello scorso anno nei locali della Padula

Al via la seconda edizione dell’Age Pride, il percorso di ascolto organizzato dalla consulta comunale Anziani in collaborazione con l’assessorato al sociale. L’inaugurazione è fissata per venerdì prossimo alle 17,30 alla Padula. Dopo il successo dello scorso anno, la consulta Anziani ripropone questa manifestazione, che vuole essere l’occasione non solo per fare un bilancio del proprio lavoro, ma anche per confrontarsi con l’amministrazione e ascoltare segnalazioni e suggerimenti da tutti i partecipanti.

Il programma dell’Age Pride prevede, dopo i saluti della sindaca Serena Arrighi, un focus sulle attività svolte nell’ultimo anno dalla consulta che sarà poi seguito da un tavolo di confronto al quale parteciperanno, oltre ai rappresentanti della consulta, anche la vicesindaca Roberta Crudeli, l’assessore alla Cultura Gea Dazzi e l’assessore ai Lavori pubblici Elena Guadagni. La giornata si concluderà con lo spettacolo dal titolo ‘Anche le galline sognano di volare’ a cura della compagnia ‘I nodi sciolti’ a cui seguirà un aperitivo. Per raggiungere la Padula sarà attivo a partire dalle 17 un servizio navetta con partenza da piazza 2 Giugno, dalle 20 invece il bus effettuerà il percorso inverso.

Tante le idee e i suggerimenti emersi durante il processo partecipativo ‘Tra sogni e bisogni’ dello scorso anno. La consulta aveva parlato con la popolazione della terza età di Bedizzano, Bonascola, Carrara centro storico, Avenza e Marina, confrontandosi con gli anziani e ascoltando le loro necessità. Molte le criticità lamentate, a cominciare dalla mancanza di un luogo in cui socializzare e trascorrere le giornate in compagnia. Una necessità reale per i molti anziani che vivono soli e in solitudine. Durante questi incontri gli anziani avevano anche parlato della difficoltà di prenotare visite mediche e di come spostarsi in autonomia. Si era anche chiesto di potenziare il servizio di trasporto pubblico, così da rendere gli anziani autonomi per i piccoli spostamenti come andare a fare visite in ospedale o anche semplicemente andare a fare una passeggiata al mare. Tutta una serie di richieste che erano state portate all’attenzione dell’amministrazione comunale, a cominciare dalla difficoltà per la fascia della terza età di usare i sistemi informatici per accedere ad alcuni servizi.