Quello dei tubi vecchi è un problema grave in provincia di Lucca
Quello dei tubi vecchi è un problema grave in provincia di Lucca

Lucca, 11 febbraio 2020 - A Altopascio sì, nel Morianese no. "Serve un sindaco donna per ottenere concretezza?". Se lo chiede Marinella Poli a nome del comitato del Morianese Murrius, in relazione agli interventi necessari all’acquedotto, con tubazioni vecchie di 80 anni che spesso si rompono e acqua che d’estate viene a mancare appena ci si alza un attimo dal piano di campagna.

"E’ tanto tempo che insistiamo sullo stesso tasto – dice Marinella Poli –, sia con il Comune, che con Geal. I disagi sono enormi e a ritmo sempre più serrato. Chiediamo solo la sostituzione di un tratto di acquedotto di 500 metri. E invece ci sentiamo sempre rispondere– quando ci rispondono – che non ci sono soldi. E com’è allora che Altopascio ha ottenuto soldi in quantità per rifare la rete idrica? Forse si tratta solo di rendersi operativi, proporre progetti per accedere ai finanziamenti. Qui la gente è arrabbiata, abbiamo atteso anche troppo".

Un altro comitato si mobilita, stavolta per il Parco Fluviale . Si tratta di “Cambiamo! Lucca” e di Giovanni Parensi, che segnalano una discarica abusiva nel parco fluviale vicino ponte S.Pietro. "Ordinaria inciviltà in pieno parco fluviale – dichiara Parensi – proprio a due passi da Ponte San Pietro, davanti alla cava, dopo il ponticello di legno. Anche l’ingresso che porta lungo la pista pedonale e ciclabile, vicino all’oleificio Rocchi, è costellato da bottigliette di plastica e altri rifiuti abbandonati. Altri segni dell’incuria e della cattiva manutenzione, sono le buche, che a volte diventano laghetti". "Inoltre – continua – vi sono scritte che deturpano i piloni del ponte pedonale e ciclabile, da Monte San Quirico a Sant’Anna".

Un lettore ci invia semplicemente, e significativamente, le foto di come si presentava ieri piazza Aldo Moro a San Concordio: un lago d’acqua. Un quartiere che, in questo momento, è il più gettonato dai nostri lettori per concentrazione di criticità e disagi. "Sono una dipendente di un ente pubblico che ogni mattina deve recarsi al lavoro in centro. Da quando il Comune ha disposto i lavori per i mega marciapiedi e la pista ciclabile non è più possibile parcheggiare. Ma al termine del cantiere lo sarà?".
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