Serchio, la piena fa paura. Ma l’ondata passa senza fare troppi danni

Il fiume ha raggiunto nella notte di giovedì all’idrometro di Monte San Quirico un’altezza massima di 2,58 metri e la portata di 1.241,1 metri cubi al secondo.

Serchio, la piena fa paura. Ma l’ondata passa senza fare troppi danni
Serchio, la piena fa paura. Ma l’ondata passa senza fare troppi danni

La preannunciata e temuta piena del fiume Serchio in realtà non ha raggiunto il secondo livello di criticità che a Monte San Quirico si trova a un’altezza di 2,80 metri sullo zero idrometrico. L’onda di piena è transitata a Lucca, allo stesso idrometro di Monte San Quirico alle ore 1,30 nella notte fra giovedì e ieri 3 novembre, raggiungendo un’altezza massima di 2,58 metri sullo zero idrometrico ovvero una portata di 1.241,1 metri cubi al secondo. Nella notte la piena ha registrato anche qualche limitato sali-scendi dovuto alla pioggia che ha continuato a cadere per tutta la notte soprattutto in Garfagnana, con punte fino a 66 millimetri dopo la mezzanotte a Vagli di Sotto.

D’altra parte i fattori che concorrono alla formazione delle criticità sono rappresentati sia dal verificarsi di altre piogge, sia dallo smaltimento delle piene già in alveo, come dall’elevata saturazione del suolo, a cui vanno aggiunti anche i forti venti sul litorale che hanno determinato una condizione di mare alto che ha ostacolato il deflusso a mare.

Scendendo dai monti al mare l’onda di piena è transitata a Camporgiano alle 20 di giovedì con un’altezza massima di 2,20 metri, ovvero 2,10 metri in più rispetto alla notte precedente; a Ponte di Campia alle ore 21 con un’altezza massima di 3,35 metri, ovvero 3,44 metri in più alla notte precedente; a Calavorno alle ore 22;45 con un’altezza massima di 5,87 metri, ovvero 4,19 metri in più rispetto alla notte precedente; a Borgo a Mozzano alle ore 23:15 con un’altezza massima di 3,12 metri, ovvero 3,88 metri in più rispetto alla notte precedente e con una portata di 1.080 metri cubi al secondo. Nel territorio comunale di Lucca l’onda di piena è transitata dal Piaggione alle ore 0.15 di ieri venerdì con un’altezza massima di 4,66 metri, ovvero 4,32 metri in più rispetto alla notte precedente; e a Monte San Quirico, come detto, alle ore 1,30.

Da segnalare che la piena della Lima si era registrata giovedì pomeriggio alle ore 18:00 con un’altezza di 2,38 metri sullo zero idrometrico. La Freddana a Mutigliano ha registrato due onde di piena alle 16:15 di giovedì con un’altezza di 1,47 metri sullo zero idrometro e una portata di 12,8 metri cubi al secondo e poi alle ore 2:45 con un’altezza di 1,40 metri e una portata di 11,1 metri cubi al secondo. Due ore di piena per l’Ozzeri fra le 4:15 e le 6,15 di ieri con un’altezza di 1,23 metri sullo zero idrometrico. Infine il Contesora ha registrato una piena alle 16 di giovedì con 0,81 metri seguita alle 2,45 di ieri da una seconda piena con altezza di 0,72 metri sullo zero idrometrico.

Guardando alla storia del fiume Serchio la piena dell’altra notte trova precedenti simili il 2 febbraio 2019 con un’altezza di 2,69 metri a Monte San Quirico e il 21 ottobre 2013 con altezza di 2,55 metri. Quella dell’altra notte è stata una piena inferiore ai livelli raggiunti l’11 novembre 2012 quando si registrarono 3,06 metri a Monte San Quirico e 4,64 a Borgo a Mozzano o del 24-25 dicembre 2009 con altezza di 3,05 metri a Monte San Quirico e 5,09 metri a Borgo a Mozzano, il drammatico Natale di 14 anni fa segnato dalla doppia rottura dell’argine del Serchio con allagamenti e danni ingenti nell’Oltreserchio e fino al territorio della provincia di Pisa.

Paolo Mandoli