Mobilitazione per la palestra Bacchettoni
Mobilitazione per la palestra Bacchettoni

Lucca, 30 luglio 2020 - Quasi quaranta nomi. Firme che sono autorevole espressione di quasi altrettante associazioni sportive del territorio e che appaiono in calce a una lunga lettera che porta un titolo chiaro e forte: “Salviamo la Bacchettoni“. La lettera è destinata al sindaco, a tutti gli assessori e ai consiglieri di maggioranza, dei responsabili dei partiti e liste di maggioranza, dei componenti la consulta comunale dello sport.

«Siamo un gruppo di persone attive a vario titolo nel mondo sportivo lucchese – è l’incipit - che, a suo tempo, avevano accolto con favore e fiducia le indicazioni programmatiche in materia di sport presentate dal sindaco Tambellini nella sua campagna elettorale". Ed ecco i motivi che pongono distanza tra quegli annunci e la realtà fattuale: "In merito all’ipotesi di una vasca per la riabilitazione all’interno della palestra ex Cavallerizza di via dei Bacchettoni, rilanciata di recente da alcuni esponenti dell’amministrazione, spiace che non sia stato consultato il mondo dell’associazionismo e volontariato sportivo.

Ancor più sorprendente, in negativo, è che di fronte ai primi segnali di netta contrarietà si sia voluto, da parte di qualcuno, alimentare una sorta di guerra tra poveri insinuando l’idea di un’insensibilità del mondo sportivo verso le problematiche della disabilità". Quelle vasche, per riabilitazione o fitness, secondo l’intero mondo associazionistico a cui fanno riferimento migliaia di affiliati, “comprometerebbero l’unica reale prospettiva di uno spazio sportivo all’interno del centro storico, posto a servizio dell’intera comunità, in primis di quella scolastica, ma anche di tutti i cittadini, giovani, anziani disabili".

«Le potenzialità della Bacchettoni sarebbero vanificate con una vasca anche se è giusto, anzi prioritario – si sottolinea nella lettera –, dare risposte a chi ha esigenze connesse alla riabilitazione che potrebbero essere soddisfatte, ad esempio, utilizzando la piscina del Palazzetto dello Sport". In buona sostanza non si ’corra’ se l’obiettivo è quello di un progetto che andrà ad azzoppare la palestra e quindi lo spazio vitale delle associazioni. E anche quello delle scuole che a settembre, probabilmente, si vedranno costrette a occupare le proprie palestre per far spazio alla ’nuova’ didattica e così non sapranno dove svolgere le ore di motoria. Il confronto con il Comune di Capannori, e con l’avvio dei lavori per la Cittadella dello Sport, dà l’assist per una domanda che si pongono i firmatari della lettera: "Sarà Capannori il capoluogo dello sport e Lucca satellite?". La risposta alla lettera non è arrivata (da nessuno dei tanti destinatari), il messaggio resta: “Salviamo la Bacchettoni“.

Lo dicono i firmatari: referenti del mondo Coni, Scherma, Veterani dello Sport, Atleti paralimpici, pugilistica, pattinaggio, Virtus, Libertas, Asi, Uisp, Baseball, Tennis Tavolo, Ritmica, Panathlon, basket, marciatori, Centro nazionale volontariato, Focolaccia, calcio, canoa, Sbandieratori e altri. Migliaia di voci perfettamente all’unisono. La scuola e il mondo associazionistico sportivo ha bisogno della Bacchettoni nella sua interezza, funzionalità e autentica vocazione.

Laura Sartini
© RIPRODUZIONE RISERVATA