Sarà un omaggio alla grande musica inglese il concerto in programma per domani alle 18 organizzato da Animando per la rassegna “Il Settecento musicale a Lucca“. L’occasione per ricordare anche la storia di una bella amicizia stretta alla corte del granduca di Toscana nella primavera del 1770: quella tra Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) quattordicenne di talento esibito dal padre in tutta Europa, e il coetaneo inglese Thomas Linley junior (1756 – 1778), allievo a Firenze del livornese Pietro Nardini. L’orchestra proporrà inoltre un buon assaggio del repertorio di Ralph Vaughan Williams (1872-1958), autore consacrato al grande pubblico dalla colonna sonora del film vincitore di due...

Sarà un omaggio alla grande musica inglese il concerto in programma per domani alle 18 organizzato da Animando per la rassegna “Il Settecento musicale a Lucca“. L’occasione per ricordare anche la storia di una bella amicizia stretta alla corte del granduca di Toscana nella primavera del 1770: quella tra Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791) quattordicenne di talento esibito dal padre in tutta Europa, e il coetaneo inglese Thomas Linley junior (1756 – 1778), allievo a Firenze del livornese Pietro Nardini. L’orchestra proporrà inoltre un buon assaggio del repertorio di Ralph Vaughan Williams (1872-1958), autore consacrato al grande pubblico dalla colonna sonora del film vincitore di due primi Oscar Master and Commander – pellicola del 2003 che si conclude, peraltro, con le note di un quintetto firmato dal lucchese Luigi Boccherini. Il concerto sarà eseguito, senza pubblico, nella chiesa di Santa Maria dei Servi a Lucca. Uno spazio apprezzato dai musicisti per l’ottima acustica, al punto che alcune etichette discografiche internazionali l’hanno scelto per registrare musica classica dal vivo. A introdurre i tre autori proposti le parole del musicologo Marco Mangani, fine divulgatore e presidente del Centro studi Luigi Boccherini. Le note verranno affidate all’esecuzione dell’orchestra Nuove Assonanze diretta dal maestro Alan Freiles Magnatta. Violini solisti saranno Lucilla Rose Mariotti e Massimo Nesi.

Per seguire l’evento, primo dei tre Concerti di primavera diffusi con le stesse modalità, Animando ha messo a disposizione quattro canali di streaming e due emittenti televisive. La diretta online potrà essere seguita sia su Facebook (pagina di Animando e del quotidiano online Lucca in Diretta), sia su YouTube (canale di Animando e Live, Love, Lucca – dedicato agli eventi in tempi di coronavirus dal Comune capoluogo). La registrazione del concerto sarà quindi trasmessa la sera stessa di domenica, alle 21,15, da Tv Lucca (canale 813 del digitale terrestre) e la domenica successiva (25 aprile) alle 17,10 su Noi Tv (canale 10 del digitale terrestre).

“È grande l’emozione per questo ritorno alla musica dal vivo – dice Paolo Citti, presidente di Animando – sebbene senza platea. Vogliamo dare un segnale di fiducia a tutti gli artisti che dal marzo dello scorso anno si sono dovuti fermare: ci affidiamo allo streaming e alla televisione, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico ancora più ampio che, ci auguriamo, trascorrerà con la nostra musica del tempo di qualità. Non mancano, tra l’altro, i legami tra il repertorio scelto e la nostra città: Nardini, maestro di Linley, più volte si è esibito a Lucca per la festa di Santa Croce insieme a Boccherini, Cambini e Manfredi, primo quartetto d’archi professionistico europeo. È proprio la sua fama di innovatore che porta a Firenze Mozart, in quell’aprile che lo farà incontrare con Tommasino, come era appellato Linley in Toscana”.

Aprirà la serata, in prima italiana assoluta, il Concerto in fa maggiore per violino e orchestra in tre movimenti del “Mozart inglese”, come venne definito il giovane Thomas Linley junior. A seguire, l’Adagio per violino e orchestra, K 261 di Wolfgang Amadeus Mozart. In conclusione, The Charterhouse Suite e Five variants on ‘Dives and Lazarus’, dDue capolavori di Ralph Vaughan Williams. Il concerto è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, del Comune e di Gianluca La Villa, presidente del Comitato per i grandi maestri di Ferrara.