
Cresce l’attesa tra i tifosi rossoneri per il futuro della Lucchese
Chi si aggiudicherà il bando per far ripartire la Lucchese dalla Eccellenza, in sovrannumero, mettendo sul piatto 150mila euro a fondo perduto, avrà poco più di un mese di tempo per allestire una formazione in grado di lottare per fare il salto di categoria. Il comitato regionale toscano ha reso noto le date di inizio del campionato e della coppa Italia.
Il torneo di Eccellenza scatterà domenica 14 settembre, che a Lucca coincide con la festa di Santa Croce, mentre il girone di andata si concluderà prima di Natale con le 15 giornate canoniche, anche se a questo punto diventeranno 17 nel caso di inserimento praticamente certo della Lucchese, con 2 turni infrasettimanali. La Coppa Italia scatterà invece nell’ultima domenica di agosto (31), mentre domenica 7 settembre si disputerà il ritorno del primo turno per il campionato di Eccellenza.
Alla luce di queste date, molto ravvicinate, dovrebbe essere privilegiata quella "cordata" che ha già pronto un progetto tecnico-dirigenziale, per esperienze pregresse nel mondo del pallone.
Pensiamo, ad esempio, a Fabrizio Capaccioli, l’imprenditore emiliano che ha provato ad acquisire il "marchio" del Ghiviborgo e che si avvarrebbe della collaborazione di Marco Scianò, ex direttore generale del Piacenza dal 2012 al 2022, presidente della Calcio Servizi Lega Pro dal 2018 al 2023, laureato in economia e finanza, giornalista pubblicista dal 2010, iscritto all’albo dei direttori sportivi dal 2017.
Naturalmente spetterà alla commissione istituita dal Comune, i cui nominativi saranno resi noti dopo la chiusura del bando prevista per il 10 luglio prossimo, prendere una decisione dopo aver fatto tutte le valutazioni del caso in merito alle proposte pervenute, che secondo i "rumors" dovrebbero essere almeno tre.
Il bando del Comune ha posto dei "paletti" stringenti, ben precisi, per cui dovrebbe essere scongiurata una "deriva" poco chiara e credibile, come purtroppo è accaduto qualche mese, con il risultato che è sotto gli occhi di tutti.
Ma quelli erano passaggi tra società private, mentre oggi c’è di mezzo il bando emesso dal Comune che rassicura sulla serietà e sulla adeguatezza delle proposte, sia in termini economici che sportivi, ai requisiti richiesti. E la cosa ha una sua precisa valenza.
L’importante é che la commissione possa fare le proprie valutazioni su varie proposte, scegliendo, alla fine, quella che garantirebbe alla Lucchese un futuro senza problemi economici nel breve e medio periodo.
Emiliano Pellegrini