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Lo scultore Galleni scelto per un docufilm danese

"L’uso dei moderni robot non potrà mai sostituire la capacità delle mani degli artigiani"

Pubblicato il 16 ottobre 2021
La casa di produzione JJfilm e’ stata incaricata dal Museo Thorvaldsen di Copenaghen di girare un documentario sulla storia dello scultore Bertel Thorvaldsen. All’interno del documentario, che verrà proiettato nel museo di Copenaghen da settembre 2022, è stato deciso di illustrare come oggi vengono realizzate le copie in marmo del...

La casa di produzione JJfilm e’ stata incaricata dal Museo Thorvaldsen di Copenaghen di girare un documentario sulla storia dello scultore Bertel Thorvaldsen. All’interno del documentario, che verrà proiettato nel museo di Copenaghen da settembre 2022, è stato deciso di illustrare come oggi vengono realizzate le copie in marmo del celebre maestro danese. Per questo documentario è stato scelto lo studio dello scultore Massimo Galleni di Pietrasanta che ha realizzato per l’occasione il busto della Venere dal Pomo (opera di Thorvaldsen). Dopo le riprese sui vari processi tradizionali di lavorazione è seguita un’intervista a Galleni per far conoscere il suo percorso in questo settore, dall’apprendistato ad oggi, parlando dell’artigianato, di Pietrasanta e il suo artigianato artistico e del rappporto con gli artisti.

"Sono contento – dice Galleni – che dopo Il Museo di Canova a Possagno anche il Museo Thorvaldsen dedichi uno spazio al mio studio. Questo significa che c’è ancora interesse per il nostro artigianato, per le nostre maestranze e per il nostro territorio ma allo stesso tempo sono preoccupato per come viene facilmente pubblicizzata la lavorazione robotica senza preoccuparsi di formare velocemente delle maestranze giovani perché c’è il rischio concreto di perdere questa arte che ha fatto conoscere Pietrasanta nel mondo. Carrara cerca di promuoversi come luogo di scultura tecnologica e robotizzata. Vorrei dire che anche i nostri artigiani si sono evoluti acquistando queste tecnologie ma la mia esperienza mi conferma che solo tenendo alta la qualità manuale, “il saper fare con le mani“, possiamo rimanere ad alti livelli e continuare ad attirare a Pietrasanta la migliore clientela"

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