MASSIMO STEFANINI
Cronaca

Il Tar accoglie il ricorso dei cittadini di Tassignano contro il ministero

Il Tar ha dato ragione ai privati, imponendo al Ministero della Difesa (condannato anche a pagare 4 mila euro di...

Nella foto d’archivio una veduta dell’aeroporto di Tassignano. I giudici amministrativi del Tar hanno accolto il ricorso dei residenti

Nella foto d’archivio una veduta dell’aeroporto di Tassignano. I giudici amministrativi del Tar hanno accolto il ricorso dei residenti

Il Tar ha dato ragione ai privati, imponendo al Ministero della Difesa (condannato anche a pagare 4 mila euro di spese di giudizio) di acquisire alcuni terreni a Tassignano, nei pressi dell’aeroporto, oppure di restituirli. Tali disposizioni devono essere adempiute entro il limite di 180 giorni. E’ quanto dispone la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale dei giorni scorsi, presidente dottor Riccardo Giani, presidente, dottor Luigi Viola, estensore, dottor Nicola Fenicia, consigliere.

I fatti. Tutto era nato nel 2023 quando i ricorrenti, privati cittadini, avevano chiesto il risarcimento di danni patrimoniali di un’area di 6885 metri quadrati, in località "Campo di fortuna", secondo loro illegittimamente occupata, valutati in 35 mila euro, più il danno non patrimoniale, rivalutazioni, interessi ed altro. I terreni erano stati acquisiti dai ricorrenti da un loro dante causa nel 1953 ma già se ne era discusso tra il 1937 e il 1938 in occasione della esigenza di ampliamento dello scalo, da parte dell’Aeronautica.

Ma non c’era mai stato un decreto di esproprio. Si costituiva in giudizio il Ministero della Difesa, limitandosi a depositare, il 23 agosto 2023, un rapporto della 46^ brigata aerea, che rilevava come quei terreni fossero passati all’Esercito Italiano, VII Comiliter di Firenze, nel 1983. Adesso il bene contestato, è in carico ai Servizi Infrastrutturali dell’Esercito. La recente giurisprudenza parla chiaro in merito, sulla necessità che le acquisizioni debbano essere esplicitate in maniera inequivocabile. E’ in vigore la disciplina dell’articolo 42 bis del Testo Unico sugli espropri. Per i giudici, inoltre, non rileva che il bene sia stato ceduto all’Esercito. Chi utilizza un bene immobile per interesse pubblico, deve adottare un provvedimento con cui sceglie se acquisire o restituire, per adeguare la situazione di diritto a quella di fatto.

Ma.Ste.