REDAZIONE LUCCA

Il mondo del ciclismo in lutto. Scomparso Ferdinando Di Galante

Fu lui a scoprire e lanciare. Michele Bartoli nel mondo. delle due ruote. Domani mattina i funerali.

Ferdinando di Galante è scomparso a causa di una malattia. I funerali si svolgeranno alla chiesa di Montecarlo domani. mattina alle 10.30

Ferdinando di Galante è scomparso a causa di una malattia. I funerali si svolgeranno alla chiesa di Montecarlo domani. mattina alle 10.30

Era il presidente. Svolgeva questo ruolo nel ciclismo Montecarlo da 51 anni. Senza dubbio un record. Cordoglio nella Piana, in particolare a Montecarlo, per la scomparsa, a 75 anni, di Ferdinando Di Galante. Nel 1971 e 1972 fu il vice della società, poi, dal 1973, per oltre mezzo secolo, diventò il presidente che è stato alla guida del club grigiorosso portandolo alla ribalta non solo a livello locale con centinaia di piccoli ciclisti che hanno praticato sport grazie a lui e ai suoi dirigenti svolgendo un funzione che potremmo definire sociale, ma anche sotto il profilo nazionale, con due nomi che tutti gli appassionati ricordano, due grandi campioni come Michele Bartoli e Marco Giovannetti. Il primo è di San Giovanni alla Vena, paese in Provincia di Pisa ma è praticamente di Montecarlo, dove tra l’altro abita.

Fu Di Galante a scoprirlo e a lanciarlo, con i primi successi e poi l’esplosione nel mondo dei professionisti, con le vittorie in tutte le classiche del Nord Europa, dal Giro delle Fiandre, alla Liegi-Bastogne-Liegi, dalla Freccia Vallone ai Giri di Lombardia, tanto per citare le più importanti. Marco Giovannetti, di San Salvatore di Montecarlo anche se nato a Milano dove la famiglia si era trasferita per lavoro, campione olimpico a cronometro a squadre a Los Angeles 1984, trionfatore alla Vuelta di Spagna nel 1990, ha corso con Di Galante e con il Montecarlo. È stato anche campione d’Italia. Due ragazzi che hanno pedalato sul colle e nelle strade limitrofe, entrambi scoperti da Di Galante. Era malato da tempo e in questi giorni si era aggravato.

Il presidente della Federazione ciclistica lucchese, Pierluigi Castellani, così lo ricorda: "La sua dedizione non si limitava soltanto alla gestione della società, già questo un compito non sempre agevole, ma anche al sostegno degli atleti e alla promozione di questo sport. La sua scomparsa, non è solo una perdita di un leader e di un dirigente illuminato, ma anche di un amico per tutti noi nell’ambiente. Lascia in eredità i valori che ha sempre insegnato".

La salma di Ferdinando Di Galante sarà esposta all’obitorio di Campo di Marte oggi pomeriggio. I funerali si svolgeranno alla chiesa di Montecarlo domani mattina alle 10.30.

Massimo Stefanini