Dopo l’esordio di ieri, il festival dell’alta cucina “Le stelle di Pietrasanta“ entra nel vivo. Il clou di questa terza edizione è atteso per oggi con lo showcooking degli chef stellati Francesco Marchese, del gruppo Alléno, e Alessandro Ferrarini del ristorante “Franco Mare” di Marina di Pietrasanta, neo arrivato nell’Olimpo della cucina. In...

Dopo l’esordio di ieri, il festival dell’alta cucina “Le stelle di Pietrasanta“ entra nel vivo. Il clou di questa terza edizione è atteso per oggi con lo showcooking degli chef stellati Francesco Marchese, del gruppo Alléno, e Alessandro Ferrarini del ristorante “Franco Mare” di Marina di Pietrasanta, neo arrivato nell’Olimpo della cucina. In particolare, Marchese alle 11,30 cucinerà una tartare di Fassona, maionese moderna di fois gras ed estrazione di funghi, mentre Ferrarini alle 17,45 si dedicherà a un piatto di mare a base di astice, zucca, caviale e croccante di pollo. In scena, sugli stessi fornelli, anche l’agri-chef di Coldiretti Andrea Elmi alle 17 con un altro piatto di mare con rana pescatrice e lo chef Cristiano Tomei de “L’Imbuto” alle 18,30. Spazio alla novità della pizza gourmet nella nuova area allestita al Giardino della lumaca con Massimo Giovannini della pizzeria Apogeo di Pietrasanta (alle 17.30) e Daniel Favero della trattoria pizzeria Ometto di Carrara (alle 18,30).

Quanto a dolci e salati, in piazza Carducci ci saranno le ricette di Gianluca Tolla della trattoria Betty di Pietrasanta (alle 17.30) e il re del macaron Bruno Laffargue (alle 18,30). Per l’apertivo stellato di domani al Sant’Agostino, riservato a soli 150 partecipanti, bisogna invece prenotare allo 0584-795500. Il panorama delle presenze al festival include infine i produttori e le aziende agricole di Cia Versilia, tra cui l’olio di Giovanni Bianchini e l’azienda La Gacciola con formaggi bio di capra, mucca e pecora, e la Coldiretti in veste di partner del festival con una nutrita delegazione di aziende agricole al mercato dei sapori in piazza Duomo: sarà aperto oggi ore 10-23 e domani 10-20 portando anche in cucina la filosofia del “chilometro zero“ promossa da Campagna Amica.