I giovani e l’Europa Sette scuole superiori aprono al Green Deal e scelgono il loro domani

L’Inno di Mameli ha avviato la Festa dell’Unione in piazza Napoleone. Gli studenti hanno prodotto progetti multilingue sulla sostenibilità.

I giovani e l’Europa   Sette scuole superiori  aprono al Green Deal  e scelgono il loro domani
I giovani e l’Europa Sette scuole superiori aprono al Green Deal e scelgono il loro domani

Nella giornata dedicata alla Festa dell’Europa il piatto caldo è stato quello della sostenibilità ambientale, economica circolare, energie rinnovabili e sostenibili, riduzione dei consumi. Ma anche le criticità derivanti dall’inquinamento, il riscaldamento climatico e il riciclo e il riuso. A confrontarsi sono stati, ieri mattina in piazza Napoleone, gli alunni di 7 scuole superiori protagonisti con proposte, elaborati e video sul “Green Deal” europeo, il Patto verde europeo che contiene le proposte della Commissione UE con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica nel nostro continente entro il 2050.

La giornata - iniziata con le note dell’Inno di Mameli intonato dagli studenti del Liceo Musicale “Passaglia” di Lucca – ha rappresentanto l’evento conclusivo del progetto ‘Nice to meet EU’, il ciclo di incontri nelle scuole superiori promosso dall’amministrazione provinciale, giunto quest’anno alla seconda edizione. Ad aprire l’evento i saluti istituzionali del presidente della Provincia Luca Menesini e del vicesindaco di Lucca, Giovanni Minniti, a cui è seguito l’intervento di Donatella Buonriposi, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

Menesini, in particolare, che è anche membro del Comitato Europeo delle Regioni, ha sottolineato “l’importanza di sentirsi europei, di far parte di una grande comunità internazionale. E che i giovani di oggi, anche attraverso le loro proposte e sollecitazioni, possono essere i protagonisti delle decisioni assunte a livello politico incidendo sul futuro di questa e delle prossime generazioni”. A seguire la presentazione dell’indagine demoscopica, curata dall’istituto Demopolis, “A scuola d’Europa e di Futuro”, e illustrata da Sabrina Titone. Poi spazio agli studenti i quali, sotto il titolo “Un’Europa attenta alla sostenibilità digitale e circolare”, hanno illustrato le loro proposte sui temi ambientali, molte delle quali contenute in video realizzati in lingua italiana, ma anche in inglese, francese e spagnolo, contribuendo a trasformare piazza Napoleone in un vero laboratorio di idee e di cittadinanza attiva. Bel finale nella sala Tobino di Palazzo Ducale si è tenuto un concerto degli alunni delle classi di canto e delle classi di flauto del Liceo Musicale Passaglia.