Gherardo Guidi (foto Umicini)
Gherardo Guidi (foto Umicini)
Si intitola “Notte d’autore“ l’ultima fatica letteraria di Gherardo Guidi: un prezioso volume domani in regalo con il nostro giornale, e che propone una serie di spunti, riflessioni e progetti di un’intensa vita lavorativa, oltre a raccontare aneddoti mai svelati sulla Capannina e i vip che l’hanno frequentata. Patron Guidi, ormai è diventato anche uno scrittore. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma ho sempre avuto poco tempo perché dovevo rincorrere l’attività dei miei locali prima a Pisa, poi a Bologna e in...

Si intitola “Notte d’autore“ l’ultima fatica letteraria di Gherardo Guidi: un prezioso volume domani in regalo con il nostro giornale, e che propone una serie di spunti, riflessioni e progetti di un’intensa vita lavorativa, oltre a raccontare aneddoti mai svelati sulla Capannina e i vip che l’hanno frequentata.

Patron Guidi, ormai è diventato anche uno scrittore.

Mi è sempre piaciuto scrivere, ma ho sempre avuto poco tempo perché dovevo rincorrere l’attività dei miei locali prima a Pisa, poi a Bologna e in Versilia con un totale 160 dipendenti. Dedicandomi anche a programmi televisivi e a festival.

Questo però è il suo terzo libro.

E ne ho già in mente un altro, il quarto. Il primo lo presentai a Roma, in Senato, 4 anni fa. Poi è stata la volta di quello dedicato alle foto più significative della storia della Capannina. Adesso c’è questo che sta per uscire ma non voglio svelare niente del contenuto, senz’altro sarà un successo. Ovviamente in questo ultimo anno di silenzio, con le discoteche chiuse, ho avuto più spazio da dedicare ai racconti.

Non ha rimpianti però.

Spero che le discoteche possano riaprire presto con tutte le precauzioni del caso, ma mi solleva pensare che per tanti decenni ho sempre fatto ballare e gioire la gente, ce l’ho messa tutta a far sorridere e divertire gli altri e questo mi ha contraddistinto. Potevo fare meglio? Forse, ma anche peggio. Mi accontento, e la ciliegina sulla torta è stato scoprire la Versilia, che negli anni Cinquanta mi ha fatto innamorare. E poi i miei clienti che alla Capannina si sono amati e poi sposati: una gioia per me. E devo dire grazie anche ai giornalisti che hanno creduto nel prodotto che ho fatto, e mi hanno messo in grande spolvero.

Poi, quanti artisti sono passati dalla Capannina ...

Innumerevoli. L’unico cruccio è non essere riuscito a portare Yves Montand e Ella Fitzgerald, i miei preferiti. Ho tentato in tutti i modi, ma non ci sono riuscito.

Veniamo a quest’estate. E’ partito il mese clou agosto. E sarete aperti tutte le sere.

Sì, da stasera e fino al 22 agosto, con la colonna sonora assicurata da del re del pianobar Stefano Busà e del mago della consolle Charlie Dee. Dalle 19 aperitivo sulla veranda lato lungomare e poi dalle 21.15 cena in

musica e in molti casi impreziosita da un’attrazione di spettacolo.

Mercoledì 11 infatti si esibirà Edoardo Vianello

E’ stata un’idea mia, perchè le sue canzoni sono quelle che hanno fatto successo nel film Sapore di mare, girato qui. Invece il 14 agosto tornerà Jerry Calà, mentre nel finale di stagione

ci saranno altre sorprese con intrattenitori interessanti.

Remo Santini