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Commercianti in “rete“. La mission di Granucci: "Valorizzare i Ccn in una visione comune"

L’assessore: “Occorre superare gli individualismi e stimolare la formazione di un contesto organizzato, è la strategia vincente“. Focus su centro storico, S.Anna, S.Concordio, Arancio e Borgo Giannotti.

Commercianti in “rete“. La mission di Granucci: "Valorizzare i Ccn in una visione comune"

Prove tecniche di intesa tra l’amministrazione comunale e i centro commerciali naturali del territorio che sono quattro: quello del centro storico, quello di Sant’Anna, San Concordio, Arancio e Borgo Giannotti. L’assessore con delega al commercio e alle attività produttive Paola Granucci ha riunito a Palazzo Orsetti tutti i referenti dei Ccn del territorio, al fine di realizzare efficaci sinergie tra gli esercizi commerciali localizzati nelle varie zone, garantendo così maggiore attenzione, qualità e servizi rispetto all’offerta tradizionale. “L’insieme delle piccole imprese commerciali – ha dichiarato l’assessore Granucci – costituisce di fatto una realtà unica, in grado di porsi in maniera unitaria nei confronti dell’esterno. È necessario che il singolo commerciante o operatore presente nell’area da valorizzare abbandoni la visione unitaria della propria attività per considerarla come parte di un contesto organizzato e finalizzato a fornire al consumatore un’offerta completa e accattivante, oltre ad iniziative di promozione e valorizzazione dell’area, in modo da aumentare la capacità di attrazione e rendere più competitivo il sistema commerciale di cui sono parte”.

I vantaggi del superamento della logica individualista a favore di una logica orientata alla collaborazione determina infatti, secondo l’amministrazione comunale, l’innesco di un virtuoso processo di sviluppo che può permettere il raggiungimento, mediante l’implementazione di attività comuni, di importanti benefici, come la maggiore efficacia commerciale, visibilità, la riduzione dei costi di investimento promozionali ed un maggior potere contrattuale nei confronti delle istituzioni. “L’obiettivo dei centri commerciali naturali – prosegue Granucci – è quello di restituire al cittadino il piacere di fare i propri acquisti in un ambiente familiare ed accogliente, grazie ad una serie di iniziative unitarie proposte da una molteplicità di soggetti pubblici e privati quali enti locali, istituzioni culturali, associazioni di categoria e commercianti. L’idea è anche quella di far ritrovare alle nuove generazioni il piacere della socializzazione e dell’incontro in un’area viva ma non artificiale”. L’amministrazione comunale intende quindi mettere in campo strategie ben precise, che prevedono il coinvolgimento dei titolari delle attività esistenti nella zona, con la costituzione di un gruppo di coordinamento, lo studio di una immagine coordinata che possa rispecchiare i valori e la riconoscibilità dei Ccn e una programmazione congiunta degli eventi e delle iniziative.

Le attività dei Ccn saranno quindi chiamate ad una diversificazione e specializzazione dell’offerta merceologica – è questo l’intento dell’amministrazione –, con la conseguente creazione di un ambiente attrattivo e accogliente che abbia cura della qualità architettonica degli interni, delle decorazioni, dell’illuminazione e della segnaletica, affinché ogni area risulti organizzata, efficiente, ospitale ed attrezzata con servizi moderni.