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18 mag 2022

Classe pollaio a Valdottavo I genitori non ci stanno

I rappresentanti hanno scritto alla provveditrice Buonriposi per chiedere che la situazione rimanga immutata: "Per il bene dei bambini"

18 mag 2022
Bambini tra i banchi di scuola (foto d’archivio)
Bambini tra i banchi di scuola (foto d’archivio)
Bambini tra i banchi di scuola (foto d’archivio)
Bambini tra i banchi di scuola (foto d’archivio)
Bambini tra i banchi di scuola (foto d’archivio)
Bambini tra i banchi di scuola (foto d’archivio)

Non cessa la polemica sulla questione della pluriclasse alla scuola primaria di Valdottavo. Tornano sull’argomento i rappresentanti dei genitori del plesso interessato, che, in una lettera inviata alla Dirigente territoriale di Lucca Donatella Buonriposi, si dichiarano "allibiti della scelta presa dalle alte cariche, ovvero quella di creare una pluriclasse prima-seconda nel prossimo anno scolastico". "La futura classe prima - ricordano - sarebbe formata da 10 alunni, tra cui un bambino con certificazione, che sarebbe sicuramente penalizzato da tale scelta, come il resto della classe. Con questa scelta inoltre la classe che andrà in seconda, anch’essa formata da 10 bambini, andrebbe a rompere quell’equilibrio che si è creato in questo primo anno scolastico".

"La cosa più importante - aggiungono - è data dal fatto che unendo le due classi avremmo 20 alunni e sappiamo che per legge non è possibile perché il massimo concesso in una pluriclasse è di 18."

Alla luce di quanto esposto le rappresentanti dei genitori del plesso di Valdottavo chiedono il mantenimento delle due classi separate, in modo che ogni alunno sia seguito al meglio. "In tal modo, - spiegano – potranno essere garantite delle buone basi che serviranno per il futuro. Il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti è dalla nostra parte e sta facendo tutto ciò che è in suo potere per fermare questa situazione. La nostra preside sta proponendo la migliore offerta formativa per i nostri bambini. Ci auguriamo che a livello scolastico provinciale sui rendano contro dell’errore, che stanno facendo, un errore che poi sarebbe difficile rimediare per tornare indietro."

Marco Nicoli

© Riproduzione riservata

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