Cade di notte nel Lima, salvato dal cugino

Brutta avventura per un finlandese che si trova per le vacanza di Natale dai parenti a Bagni di Lucca

Cade di notte nel Lima, salvato dal cugino

I due cugini Tomei, prima della brutta avventura capitata al ragazzo arrivato dalla Finlanda, caduto nel Lima

Poteva finire con una tragedia, solo la prontezza e il coraggio del cugino, che lo ha soccorso nelle acque gelide del Lima, ha evitato il peggio.

Erano circa le tre di notte dell’antivigilia di Natale, Federico Tomei,33 anni, titolare del Bar Roma nel centro di Bagni di Lucca, aveva accompagnato a Ponte a Serraglio il cugino Markus Karekallas, 49 anni, venuto dalla cittadina Lahti in Finlandia, dove risiede, per trascorrere il periodo natalizio a Ponte a Serraglio, ospite in casa della zia Tullia, madre di Federico, dopo aver trascorso insieme ad altri amici una serata di festa presso il Bar Roma.

Sceso dalla vettura, Markus si è diretto verso la balaustra e, probabilmente inciampando nel marciapiede è caduto in avanti scavalcando la ringhiera e cadendo nel fiume sottostante. Un volo di almeno quattro metri.

Federico, che stava rimettendo in moto l’auto, ha assistito alla scena, vedendo le gambe del cugino in aria, senza poter far nulla per impedirne la caduta. Suo cugino era caduto rovinosamente in acqua, alta in quel punto non più di mezzo metro, sfiorando, per fortuna, due grossi sassi.

"Sono sceso dall’auto e mi sono reso conto che non c’era alcuno cui poter chiedere aiuto – racconta Federico - Così ho pensato di non aver tempo da perdere e sono intervenuto, scendendo nel torrente da una scaletta che si trova a circa 60 metri dall’accaduto. Mi sono tolto il giaccone, posando i documenti con il portafoglio in una tasca, poi ho dovuto fare anche qualche bracciata a nuoto per avvicinarmi a Markus, provando una sensazione di freddo allucinante, che quasi mi bloccava il respiro. Sono riuscito comunque a raggiungerlo e ad afferrarlo. Mio cugino era in stato confusionale, l’ho preso a forza sulle spalle trascinandolo fuori dall’acqua, risalendo sulla strada, per fortuna ce l’ho fatta, nonostante lo sforzo notevole, dato che Markus ha un fisico pesante, Subito dopo ho avvisato mia madre poi abbiamo chiamato il 118."

L’uomo è stato trasportato all’ospedale San Luca di Lucca, dove è stato trattenuto per due notti in osservazione. Preoccupava i medici una leggera emorragia sotto un rene, che poi è stata assorbita dopo le cure del caso. Markus, redivivo vichingo, ha passato il Natale con i parenti, con una ragione in più per festeggiare, grazie al coraggio del suo cugino più giovane, uscito illeso dalla brutta disavventura.

Marco Nicoli