I ristori? Eccoli, almeno quelli per gli enti locali. Mentre per gli imprenditori che hanno dovuto serrare le proprie attività si registrano non poche difficoltà nel ricevere quanto previsto dal governo a parziale rimborso di quanto non incassato, nella conferenza Stato-Città sono stati approvati gli schemi di decreto riguardanti il ristoro delle minori entrate per i Comuni. La quota di ristori approvata dalla conferenza...

I ristori? Eccoli, almeno quelli per gli enti locali. Mentre per gli imprenditori che hanno dovuto serrare le proprie attività si registrano non poche difficoltà nel ricevere quanto previsto dal governo a parziale rimborso di quanto non incassato, nella conferenza Stato-Città sono stati approvati gli schemi di decreto riguardanti il ristoro delle minori entrate per i Comuni.

La quota di ristori approvata dalla conferenza Stato-Città per la Toscana è stata pari a 67 milioni di euro, che si sommano ai 36 milioni di luglio per un totale di 103 milioni. A Lucca capoluogo, che a luglio vide affluire circa 630mila euro, spettano 1.094.089 euro. Buona parte di essi (oltre 643mila) saranno assegnati per compensare il crollo delle presenze turistiche e della relativa tassa di soggiorno. Per i mancati incassi derivanti da Tosap–Cosap – a compensazione delle minori entrate derivanti dall’esonero dal pagamento della tassa o del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche per i pubblici esercizi – arriveranno altri 145mila e 143mila per la quota di pertinenza degli ambulanti. Per i mancati introiti Imu del settore turismo e spettacolo, ovvero per l’Imu sugli immobili posseduti e condotti dagli esercenti delle attività degli alberghi e immobili turistici, fiere, discoteche, cinema e teatri, giungeranno altri 162mila euro.

In totale, a Lucca, tra l’acconto di fine luglio e questa assegnazione di novembre, saranno oltre 1,7 milioni di euro, il capoluogo è preceduto in provincia solo da Viareggio che raccoglie 2,2 milioni: come per tutta la Versilia, i mancati incassi (diretti e indiretti) del turismo alzano le cifre dei ristori nella storiche località di mare. E negli altri comuni del nostro territorio? A Capannori come rimborso per la pandemia andranno complessivamente 163mila euro (70mila di acconto e 93mila ora); pochi spiccioli a Altopascio (31mila euro in totale), Bagni di Lucca (33mila) e Barga (42mila). A Castelnuovo Garfagnana andranno 67mila euro, a Borgo a Mozzano 16mila, a Montecarlo 9mila e a Porcari circa 5mila. La cifra minima di tutta la provincia di Lucca? Spetta a Careggine: solo 1.358 euro. Alla faccia del ristoro.