Anteprima Vini. Il programma di “Condimenti“

L’innovativo format diretto da Cristiano Tomei porta in scena l’arte della tavola con “Foodmetti“.

Anteprima Vini. Il programma di “Condimenti“

Il popolare chef stellato Cristiano Tomei, ideatore e direttore artistico del format “Condimenti“ all’interno di Anteprima Vini della Costa Toscana

Gli chef intorno a un tavolo, il vino sulla tavola, i produttori con gli chef e tanti ospiti per condividere in convivialità storie di amore per la cultura, la cucina, la territorialità. Domenica 17 e lunedì 18 marzo, grazie ad Anteprima Vini della Costa Toscana, torna al Real Collegio anche Condimenti, l’innovativo format con la direziona artistica di Cristiano Tomei che anche quest’anno porta in scena l’arte della tavola con Foodmetti-Artisti della tavola.

La tavola, un viaggio nel tempo e nello spazio. Antonino Pittà, docente di letteratura latina all’Università Cattolica, ci porterà indietro di due millenni e svelerà i “Falsi miti del cibo in epoca romana” accompagnati dalle sorprese di chef Tomei e dai vini ispirati all’archeologia enologica, tra mare e terra, terracotta e legno. Dall’antica Roma ci sposteremo nella culla del rinascimento, Firenze. Giulio Picchi ci condurrà all’interno del Cibreo, un teatro dove da quasi cinquanta anni va in scena arte, cultura e buon cibo. E con il dessert si chiude la grande tavola della domenica. Loretta Fanella, già pastry chef di Albert Adrià, una storia di pasticceria stellata arrivata a Livorno per una nuova sfida personale che trasferisce i dessert gourmet dei grandi ristoranti nelle tavole domestiche. E non potranno mancare i tradizionali abbinamenti con vini e spumanti dolci.

Lunedì 18, alle ore 14, chef Paolo Trippini e “La cucina che protegge la memoria”. A Civitella del Lago, in Umbria, con il suo ristorante Paolo è riuscito a creare un’economia circolare e tenere in vita il paesino dove vivono 350 persone, in collaborazione con un gruppo di cooperative sul territorio. E dalla Garfagnana al mare, chef Tomei alle 16 ci riserva una grande sorpresa di storia di ristorazione dalla sua Viareggio dove il pesce è dei pescatori, i profumi sono delle dune, l’agricoltura è dell’operoso entroterra. In abbinamento i bianchi della Costa Toscana, i vini che respirano aria di mare. Infine, l’Antica Locanda di Sesto con Aurelio Barattini, patron del locale di famiglia, produttore di vino e olio alla Maolina e chef con l’ambito “Visto 01” che lo conduce negli USA ambasciatore della cucina italiana.