REDAZIONE LA SPEZIA

Voci dalla Sardegna al Festival di Levanto

Il quarto appuntamento del Levanto Music Festival si tiene nella chiesa di Sant’Andrea con il Cuncordu di Orosei, ensemble corale sardegna di musica polivocale religiosa riconosciuto dall’Unesco. Serata di grande impatto emozionale nell'ambito della trentatreesima edizione della kermesse.

Il quarto appuntamento del Levanto Music Festival si tiene nella chiesa di Sant’Andrea con il Cuncordu di Orosei, ensemble corale sardegna di musica polivocale religiosa riconosciuto dall’Unesco. Serata di grande impatto emozionale nell'ambito della trentatreesima edizione della kermesse.

Il quarto appuntamento del Levanto Music Festival si tiene nella chiesa di Sant’Andrea con il Cuncordu di Orosei, ensemble corale sardegna di musica polivocale religiosa riconosciuto dall’Unesco. Serata di grande impatto emozionale nell'ambito della trentatreesima edizione della kermesse.

Non nella chiesa di San Rocco, come inizialmente previsto, a causa dei lavori in corso, ma nella chiesa di Sant’Andrea, sempre a Levanto, va in scena il quarto appuntamento del Levanto Music Festival Amfiteatrof. Stasera, a partire dalle 21.30, una serata in diretta dalla Sardegna, con un ensemble corale, Cuncordu di Orosei. ‘Voci, Passione e spirito’, di musica polivocale religiosa, di grande impatto emozionale, riconosciuto dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’Umanità. In Sardegna il repertorio polivocale religioso, quasi sempre tramandato all’interno delle Confraternite, è infatti ancora in uso secondo modalità tradizionali. In questo contesto il Cuncordu de Orosei si colloca senz’altro in un posto di preminenza, anche per la sua capacità di eseguire il repertorio polifonico tradizionale sardo, sia a cuncordu che a tenore. Molti anni di esperienza, anche internazionale e jazzistica per l’ensemble protagonista dell’appuntamento levantese. Prosegue così, dopo jazz, barocco e chitarre, la trentatreesima edizione della kermesse organizzata dalle Officine del Levante e diretta da Fausto Cosentino. Una serata di emozioni forti, da voci che avvolgono e affascinano. L’ingresso è libero.

m. magi