Titolare paga la vacanza a 68 dipendenti: “Produrre insieme è un successo”

Così Andrea Frediani, della Fratelli Frediani srl, ha voluto premiare i lavoratori visti i buoni risultati ottenuti dall’impresa

I dipendenti

I dipendenti

Luni (Spezia), 1 novembre 2023 – Quando ce l’hanno raccontato, quasi non ci credevamo: ma davvero il titolare di una ditta ha pagato la vacanza ai propri dipendenti? Sì, Andrea Frediani, della Fratelli Frediani srl l’ha fatto davvero. Parliamo di un azienda con sede nel comune di Luni, che ha 68 dipendenti, con un’età media di 38 anni. Si tratta, comunque, di un’impresa nata e sviluppata come artigiana dal 1968 fino al 1990 e successivamente trasformata in srl con i tre fratelli Colombo, Giorgio e Mauro Frediani. Dopo il 2011 le quote dei fratelli Colombo e Mauro (66%) sono acquisite da Giorgio (60%) e dal figlio Andrea (40%). Successivamente nel 2021 le quote di Giorgio sono acquisite dai tre figli Giorgia (20%), Andrea (60%) e Silvia (20%) e tale la situazione si è mantenuta fino ad oggi.

Un’azienda che, nonostante le dimensioni importanti, ha mantenuto la tradizione rimanendo a conduzione familiare e dove ciclicamente si festeggiano, a fine giornata, compleanni ed eventi personali. Un rapporto dove proprietà e dipendenti hanno l’unico obiettivo di contribuire a rendere produttiva l’azienda impegnata sulla costruzione e manutenzione di nuovi impianti tecnologici. Il rapporto è talmente consolidato che l’amministratore Andrea, visti i buoni risultati ottenuti dall’impresa, ha voluto condividere un’esperienza non usuale con i propri dipendenti, che difficilmente nel mondo del lavoro accade. La proprietà ha voluto ulteriormente premiare i propri dipendenti regalando una vacanza di sette giorni nelle montagne del Trentino, a Selva di Val Gardena, a inizio estate, dividendo il viaggio in due gruppi. Il tutto considerando i villeggianti come se partecipassero a una sorta di corso di formazione.

Ma cosa l’ha spinta ad organizzare le due vacanze?

"La nostra azienda nasce a livello familiare e così vogliamo mantenerla, per noi le risorse umane sono al primo posto e con loro vogliamo condividere i risultati del duro lavoro – spiega Andrea Frediani –. Con l’occasione abbiamo organizzato un corso formativo di una giornata con una professionista per approfondire la tematica del gruppo e come muoversi all’interno di esso, condividere le esperienze del singolo e metterle a disposizione di tutti".

L’obiettivo è stato raggiunto?

"Stiamo facendo un buon lavoro, ci sono nuovi arrivi che vanno a integrare un gruppo solido e coeso. La vecchia guardia fa da traino ai nuovi arrivati trasferendo esperienza e competenze".

Consiglia ad altri colleghi amministratori questa esperienza?

"Anche se siamo nell’era dei computer e dei robot, certi lavori dovranno portarli avanti le risorse umane ed è per questo che devono sentirsi come a casa, portare a compimento il proprio lavoro aiutandosi a vicenda, il risultato lo porta la squadra e non il singolo individuo".

È servito ai gruppi che hanno partecipato all’esperienza?

"Parlo costantemente con tutti i miei collaboratori e mi hanno espresso note positive riguardo all’esperienza. Stanno dimostrando attaccamento all’azienda ed è proprio questo il fine. Citando Henry Ford: ‘Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo’".