ALMA MARTINA POGGI
Cronaca

Spezia, motore per tutta la Liguria. Pil e turismo in crescita verticale

Spezia si conferma locomotiva economica della Liguria. È quanto emerge dai dati presentati ieri a Rapallo in occasione della...

Il sindaco Pierluigi Peracchini

Il sindaco Pierluigi Peracchini

Spezia si conferma locomotiva economica della Liguria. È quanto emerge dai dati presentati ieri a Rapallo in occasione della nona edizione del Think Tank Liguria 2030 The European House – Ambrosetti (Teha Group), uno dei principali appuntamenti italiani di analisi economica e strategica, che ogni anno riunisce leader istituzionali, imprenditori e studiosi per discutere le prospettive del sistema Paese e dei suoi territori.

"Lo studio realizzato da The European House Ambrosetti – spiega il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini – rappresenta un’occasione preziosa per fotografare la crescita del nostro territorio nel contesto regionale e nazionale. I dati presentati in questa edizione evidenziano come la provincia della Spezia registri risultati positivi in quasi tutti gli indicatori: un risultato tutt’altro che scontato, frutto del costante impegno dell’amministrazione comunale e provinciale nello sviluppo del territorio. Il nostro ruolo di traino per l’intera Liguria si conferma con l’eccezionale crescita del Pil degli ultimi cinque anni, superiore alla media regionale, che si traduce in un aumento del reddito e quindi in maggiore ricchezza per le famiglie, con effetti positivi su stabilità e incremento demografico".

Nel quadro generale regionale, la performance della provincia spezzina spicca per la costanza e la solidità della crescita. Nel quinquennio più recente il Pil provinciale è aumentato del 16,7%, mantenendo il primo posto in Liguria e superando la media regionale. Il lavoro segue lo stesso passo: tra il 2018 e il 2023 l’occupazione è cresciuta del +9%, quasi il doppio rispetto al dato medio ligure (+5,2%). Ancora più marcato il progresso sul fronte dei redditi: +13,7% per le famiglie spezzine nel triennio 2019–2022, contro una media regionale ferma al +6,8% e un dato nazionale del +8,2%.

L’export è il simbolo dell’apertura internazionale della provincia. Tra il 2020 e il 2024 le esportazioni spezzine sono aumentate del +65,7%, un balzo quasi cinque volte superiore alla media ligure (+13,7%). Il turismo, da sempre settore strategico per il territorio, ha registrato un incremento delle presenze del +15,9% tra il 2019 e il 2024, superando anche Genova (+14,9%) e doppiando la media ligure (+7%).