Il sopralluogo tecnico effettuato ieri pomeriggio allo stadio ’Picco’ per la partita di serie A Spezia-Udinese
Il sopralluogo tecnico effettuato ieri pomeriggio allo stadio ’Picco’ per la partita di serie A Spezia-Udinese
di Massimo Benedetti Spezia-Udinese, la prima partita col pubblico in serie A al ’Picco’ è destinata a restare nella storia, anche se per ora non c’è il tutto esaurito. Dei 5.600 biglietti disponibili nel rispetto delle norme covid, ne restano ancora 300 per i tifosi spezzini ritardatari: 250 nel settore distinti e 50 in tribuna laterale. Potranno essere acquistati on line anche oggi, sul circuito Vivaticket, fino all’inizio della partita alle 15. Sono invece esaurite sia la curva Ferrovia (2002 biglietti venduti) che la curva Piscina nel settore riservato ai tifosi dello Spezia dove i posti sono 970. Già chiusa la prevendita per i tifosi dell’Udinese,...

di Massimo Benedetti

Spezia-Udinese, la prima partita col pubblico in serie A al ’Picco’ è destinata a restare nella storia, anche se per ora non c’è il tutto esaurito. Dei 5.600 biglietti disponibili nel rispetto delle norme covid, ne restano ancora 300 per i tifosi spezzini ritardatari: 250 nel settore distinti e 50 in tribuna laterale. Potranno essere acquistati on line anche oggi, sul circuito Vivaticket, fino all’inizio della partita alle 15. Sono invece esaurite sia la curva Ferrovia (2002 biglietti venduti) che la curva Piscina nel settore riservato ai tifosi dello Spezia dove i posti sono 970. Già chiusa la prevendita per i tifosi dell’Udinese, sono stati venduti 112 biglietti (la maggior parte a sostenitori che hanno abbinato la partita ad una gita turistica al mare) dei 600 disponibili.

In effetti non era così scontato che i lavori di costruzione della nuova curva Piscina finissero in tempo per l’esordio al ’Picco’. Lavorando anche a Ferragosto, con un’ottima sinergia tra lo Spezia Calcio che ha anticipato la spesa e il Comune della Spezia con in testa il sindaco-tifoso Pierluigi Peracchini, il traguardo è stato raggiunto. Il giorno della stesura del calendario, il 13 luglio, lo Spezia aveva chiesto di giocare le prime due partite in trasferta (il Venezia ne ha chieste addirittura tre), con la prospettiva di essere al ’Picco’ il 12 settembre. E’ successo.

Il perché dei 250 biglietti rimasti invenduti nel settore distinti è presto spiegato: 315 tagliandi sono stati messi in vendita solo venerdì pomeriggio, dopo la rinuncia dei vecchi abbonati a cui la società ha regalato il biglietto per questa prima partita della nuova stagione dello Spezia in serie A. Inizialmente, infatti, non c’erano posti nei distinti per la vendita libera, perché teoricamente potevano essere occupati tutti dai 1527 vecchi abbonati. Esaurito o no, oggi sarà comunque una festa per i tifosi dello Spezia che potranno seguire da vicino la propria squadra al ’Picco’. A seguito della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, la prefettura ha adottato un’ordinanza che prevede il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche negli esercizi in forma fissa ed ambulante all’esterno dello stadio nell’area delimitata da via dei Pioppi, viale Fieschi (nel tratto tra viale Amendola e Via dei Buggi), via Baracchini e via XV Giugno; divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o metallo; divieto di esercizio di qualsiasi attività del commercio ambulante, se non nelle zone già espressamente individuate dal comando di polizia locale;

Ieri pomeriggio c’è stato il sopralluogo allo stadio, dopo il tavolo tecnico del questore svoltosi al mattino in videoconferenza, per gli aspetti organizzativi e gestionali funzionali allo svolgimento in sicurezza delle varie fasi della giornata sportiva. Polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia penitenziaria e vigili del fuoco hanno assicurato il massimo numero di risorse a disposizione, coordinate dalla sala operativa della questura, con la polizia locale per gli aspetti di viabilità. Aumentato il numero degli steward per garantire controlli fluidi ai varchi di filtraggio, anche per la nuova esigenza di esibizione del green pass obbligatorio o del certificato del tampone negativo entro le 48 ore.