Si celebra il legame. Italia-Francia

In occasione dei 70 anni della fondazione dell'Associazione Italia-Francia e dei 30 anni dell'Alliance Française, una settimana di iniziative culturali, conferenze online e concerti celebra il profondo legame tra i due paesi.

Una settimana di iniziative culturali, conferenze on line e concerti per ricordare i settant’anni della fondazione dell’associazione Italia-Francia e i trent’anni dell’Alliance Française "Quest’anno – spiega Annalisa Tacoli, docente di francese e presidente del sodalizio culturale francofono- celebriamo due anniversari importanti per la cultura francese alla Spezia e per i rapporti con i nostri fratelli transalpini. La Francia rappresenta per l’Italia il principale vicino con cui c’è un rapporto profondissimo e consolidato". I numeri confermano un legame saldo fra Parigi e Roma. Solo in campo economico l’interscambio commerciale nel primo semestre del 2023 ha superato i 57,6 miliardi di euro. E le iniziative di Alliance Française toccheranno i vari ambiti del legame italo francese. Vediamo in sintesi di cosa si tratta. Si sarebbe dovuto cominciare oggi con una conferenza nell’auditorium del liceo scientifico "Pacinotti" nell’ambito degli incontri di letteratura comparata sul romanzo epistolare organizzati in collaborazione con l’Acit, ma è stata rinviata causa allerta meteo arancione. Martedì 24 ottobre alle 16 in Fondazione Carispezia Giampaolo Chiappini Carpena, già direttore dell’Ice, Istituto per il commercio estero, parlerà dei rapporti economici e commerciali tra Francia e Italia. Giovedì 26 ottobre alle 18 sempre sul tema sui rapporti economici italo-francesi ci sarà una conferenza in francese on line a cura del dottor Alessandro Giraudo sul dialogo economico fra Parigi e Roma. Il link dell’incontro a cura delle Alliance d’Italia è https:bit.ly3LLTD12 con l’identificativo: 86242285290 e il codice: afspezia. Venerdì 27 ottobre alle 17, infine, concerto in sala Dante con musiche francesi del XVI e XIX secolo a cura della corale Santa Maria di Bogliasco e del Conservatorio Puccini.

Fabrizio Dellepiane