Incappucciati per lanciare i rifiuti: dall’auto al monopattino. Ripresi e multati

Diversi 'abbandonatori' seriali sono stati identificati dalla polizia locale. Circa 300 persone pagheranno le sanzioni

La Spezia, 3 aprile 2024 – Le inventano tutte pur di abbandonare i rifiuti: dall'incappucciarsi al lancio il corsa dei sacchetti della spazzatura, magari correndo sul monopattino. Sì, questo è il nuovo trend, confermano dalla polizia locale spezzina, che si aggiunge al lancio dei rifiuti da parte dei conducenti di auto e velocipedi.

Nonostante la continua opera di prevenzione da parte del Comune ed il costante impegno del Nucleo decoro della municipale per reprimere le cattive abitudini dei nemici della differenziata che abbandonano i sacchetti, restano molte le infrazioni accertate e verbalizzate a carico di chi ha un pessimo rapporto con il regolare smaltimento dei rifiuti prodotti.

Nel primo trimestre dell’anno infatti, sono stati circa 300 i verbali contestati dalla locale per l’illecito abbandono di sacchetti di spazzatura in adiacenza alle isole zonali e nei quartieri periferici, frutto di un paziente lavoro di visione delle telecamere di videosorveglianza comunali, di accertamenti diretti con appostamenti in abiti civili, di indagini su varie banche dati ed ispezione dei rifiuti abbandonati da parte delle Guardie Ambientali che operano in ausilio agli agenti. Variegata la platea dei trasgressori, dal minorenne incappucciato all’anziano che, prima di abbandonarli, nasconde i sacchetti nel carrellino per la spesa. In comune hanno tutti il mancato utilizzo della eco-card.

Il movente principale, per i privati cittadini, resta infatti quello di non voler differenziare e, nonostante ciò, di non pagare quanto legittimamente dovuto per smaltire la frazione residua; casistica cui si affianca quella di coloro che eseguono lavori edili in proprio nelle loro case e non intendono sostenere l’onere di tempo e, nei circoscritti casi di particolari tipologie di rifiuti speciali, di denaro per il prescritto conferimento alle isole ecologiche, con grave pregiudizio per l’ambiente ed il decoro cittadino. Non manca all’appello nemmeno chi i lavori edili li esegue per professione e sistematicamente abbandona i detriti prodotti ed altri materiali di scarto lungo le strade, soprattutto periferiche, con il chiaro intento di abbattere i costi di smaltimento.

Degno di nota il caso del titolare di un’impresa di tinteggiature, che ha abbandonato vicino all’isola ecologica degli Stagnoni un considerevole numero di contenitori di vernici e solventi altamente inquinanti.

Non mancano, fortunatamente, i cittadini che in prima persona si fanno promotori di azioni per la salvaguardia del decoro urbano ed il contrasto al degrado; infatti, sono stati 50 gli esposti pervenuti ed evasi dal Nucleo decoro dall’inizio dell’anno, per problematiche varie che vanno dalla segnalazioni relative ad abbandono rifiuti o irregolarità nel conferimento ad altre quali la presenza di vegetazione cresciuta in maniera incontrollata in terreni di proprietà pubblica o privata.