Raccolta differenziata. Spezia e Riccò del Golfo con numeri da record: "Il servizio funziona"

Il Comune della Val di Vara tocca quota 90% ed è primo in Liguria. Bene anche il capoluogo, il migliore fra le realtà sopra i 15mila abitanti. "E’ un grande risultato per tutti perchè più ricicliamo meno paghiamo".

Raccolta differenziata. Spezia e Riccò del Golfo con numeri da record: "Il servizio funziona"

Raccolta differenziata. Spezia e Riccò del Golfo con numeri da record: "Il servizio funziona"

Questione di educazione, senso civico e rispetto dell’ambiente. Un mix virtuoso che porta a una corretta gestione dei rifiuti da parte del cittadino e, soprattutto, il giusto conferimento nel suo smaltimento’, in stretta sinergia con le amministrazioni che hanno organizzato al meglio il ciclo dei rifiuti. Il tutto a vantaggio della comunità, dell’ambiente e del...portafogli. Va a Riccò del Golfo ancora una volta da record con quasi il 90% di raccolta differenziata nel 2023. La Spezia, con l’81,37% il migliore tra i Comuni con più di 15mila abitanti. Insomma, i dati dello spezzino parlano della virtù e degli sgravi fiscali che ciò comporterà. "Un grande risultato – dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini – Per l’ambiente e per i cittadini: più ricicliamo e meno paghiamo". In generale è arrivata a sfiorare il 60% la raccolta differenziata in Liguria nel 2023, in aumento rispetto al 57,64% dell’anno precedente e di quasi 21 punti percentuali rispetto al 38,63% del 2015. È quanto emerge dai dati accertati da Regione Liguria e approvati attraverso una delibera di Giunta, su proposta dell’assessore al ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone.

"Siamo molto soddisfatti del lavoro che stiamo portando avanti insieme alle amministrazioni comunali, con il fondamentale supporto dei cittadini che si dimostrano sempre più attenti rispetto al corretto smaltimento dei rifiuti – dichiara Giampedrone – Ad oggi sono ben 139 i Comuni che hanno raggiunto e superato la percentuale del 65% di raccolta differenziata: erano 32 nel 2015. Questi dati confermano la bontà dell’impostazione avviata 9 anni fa, con la Regione al fianco dei Comuni maggiormente in difficoltà rispetto ad un cambio radicale di impostazione e cultura nella gestione del ciclo. I risultati sono evidenti. Proseguiremo in questo percorso virtuoso convinti di poter migliorare ancora anche grazie alla realizzazione del Piano regionale che, per la prima volta nella storia della Liguria, traguarda la chiusura del ciclo per assicurare l’autosufficienza della nostra regione nella gestione dei rifiuti".

I 139 Comuni con la raccolta differenziata pari o superiore al 65% avranno diritto da luglio, allo sgravio fiscale per il conferimento in discarica della frazione residua, articolato in fasce di risultato, con risparmio dal 30% al 70% sull’importo base. La percentuale complessiva della raccolta differenziata 2023 sul territorio ligure risulta pari al 59,35% in costante aumento rispetto al 57,64% dell’anno precedente, al 55,71% del 2021, al 53,46% del 2020, con un incremento di 21 punti percentuali in più rispetto al 38,63% del 2015. A livello provinciale, il territorio spezzino mantiene il suo primato con una raccolta differenziata ulteriormente salita al 76,21% seguito dal Savonese con il 63,05%. Salgono da 16 a 18 i comuni con una percentuale di raccolta differenziata superiore all’80%: fra quelli spezzini Riccò del Golfo (leader anche per il 2023 con l’89,85%), Luni (82,31%), Castelnuovo Magra (81,55%), La Spezia (81,37%), Framura (81,29%), Carrodano (80,70%). Tra i Comuni con oltre 15mila abitanti hanno superato il 65% di raccolta differenziata Spezia (81,37%) seguito da Albenga (75,04%). Torna a salire, seppur molto lievemente, la produzione totale dei rifiuti urbani, che si attesta complessivamente a 804.972 tonnellate contro le 803.108 tonnellate dell’anno precedente.