Peghini e Borzoni premiati da Sciacca
Peghini e Borzoni premiati da Sciacca
I sogni, a volte, possono iniziare a divenire realtà. E’ quanto accade a due giovani architetti spezzini, professionisti appassionati del loro lavoro ma anche di motori. Si tratta di Luca Peghini, che ha ottenuto la laurea magistrale a Genova nel 2015 con la progettazione dell’autodromo “Sarzana Circuit”, impianto che avrebbe voluto intitolare al compianto Doriano Romboni, e Sebastian Borzoni, anch’egli laureato a Genova in Design Industriale, sempre nel 2015, con alle spalle diverse progettazioni di...

I sogni, a volte, possono iniziare a divenire realtà. E’ quanto accade a due giovani architetti spezzini, professionisti appassionati del loro lavoro ma anche di motori. Si tratta di Luca Peghini, che ha ottenuto la laurea magistrale a Genova nel 2015 con la progettazione dell’autodromo “Sarzana Circuit”, impianto che avrebbe voluto intitolare al compianto Doriano Romboni, e Sebastian Borzoni, anch’egli laureato a Genova in Design Industriale, sempre nel 2015, con alle spalle diverse progettazioni di successo e riconoscimenti nel campo della nautica. Per non destare entusiasmi o allarmismi, precisiamo che il “Sarzana Circuit” resta (per ora) un sogno: non aspettatevi quindi Ferrari, Mercedes e MacLaren sfrecciare per la tenuta di Marinella. Ma la passione dei due giovani professionisti per le auto e le moto da corsa li ha portati ad incontrare Walter Sciacca, già amministratore delegato e direttore dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, noto top manager specializzato in consulenze internazionali per la realizzazione, l’avviamento e la gestione di nuovi autodromi e di tutte le strutture commerciali correlate all’attività di un circuito.

Sciacca ha apprezzato le idee dei due architetti e ha deciso di puntare su di loro, coinvolgendoli in alcuni dei progetti da lui concepiti nel panorama mondiale. Il primo progetto, in via di definizione, riguarda un “business model” relativo al concetto di “Racetrack Club”, incentrato sulla realizzazione di “circuiti-club”, ovvero circuiti riservati ai soli soci, evidentemente particolarmente facoltosi. L’idea di Sciacca è che si debba dare fiducia ai giovani, sia pure sotto la tutela di esperti del settore, perché ritiene che i giovani, benché manchino di esperienza, hanno originalità creativa e entusiasmo. Luca Peghini si sta occupando della progettazione architettonica del compendio, mentre Sebastian Borzoni sta curando il design e la realizzazione dei renderings. La localizzazione dell’impianto è al momento top secret (ma sicuramente non in Italia). Questo “principio di avveramento” di un sogno è stato visto quale segno di speranza in pieno lockdown dalla redazione di MotoriNoLimtis, rivista specializzata in tutto ciò che gira intorno al mondo dei motori, e raccontato in un articolo delle sue pagine on line. Walter Sciacca è stato in questi giorni alla Spezia, dove ha preso visione del lavoro già svolto da Peghini e Borzoni, ormai in via di completamento, e ha consegnato ai due architetti una targa di encomio che vuole essere un buon auspicio per i loro futuri traguardi.