La Spezia, 15 gennaio 2020 - Gli stupefacenti venivano nascosti in barattoli sotterrati in aree collinari boschive a Sarzana e alla Spezia. Arrivavano lì grazie ad auto in cui era stato creato un ingegnoso sistema di doppi fondi realizzati in alcuni box a Milano. E' grazie a pedinamenti, filmati e intercettazioni che è stato sgominato un traffico di stupefacenti che ha portato al sequestro di 24 chili di droga, e a 8 misure cautelari in carcere.

L'operazione Touran, con le indagini della squadra mobile della Questura coordinate dal sostituto procuratore Monica Burani, sono durate oltre un anno e mezzo e hanno preso avvio da arresti e piccoli sequestri di droga. Lo spaccio al minuto si era concentrato in aree periferiche della provincia, boschive o fluviali, considerate zona 'franca' per gli spacciatori.

Da lì le indagini hanno allargato il raggio sino a individuare gli anelli superiori della catena, compresi due corrieri che sono stati arrestati in flagranza di reato. Tra le auto anche una Touran, diventata una 'cassaforte viaggiante' per i pusher, particolare che ha dato il nome all'operazione. Le otto misure cautelari sono state effettuate nelle province di Spezia, Milano, Como, Massa, Pisa. Gli arrestati sono tutti marocchini. In precedenza erano stati compiuti altri arresti. Sequestrati contanti per 50 mila euro oltre a 12 kg di cocaina, 11 di hashish, 1 di eroina.