Ok all’emendamento Rossomando "Ora si cominci ad assumere le Oss"

Con la sentenza del tribunale amministrativo si aprono le porte per le selezioni dei primi operatori. I sindacati: "Si metta il punto su una vicenda che ha provato le lavoratrici che hanno sudato in pandemia".

Ok all’emendamento Rossomando  "Ora si cominci ad assumere le Oss"
Ok all’emendamento Rossomando "Ora si cominci ad assumere le Oss"

L’emendamento Rossomando, che prevedeva l’assunzione diretta delle Oss che avevano lavorato durante la pandemia, è legittimo. A sancirlo il Tar della Liguria con sentenza del 5 luglio 2023. "Siamo lieti e sollevati – hanno commentato le segreterie spezzine di Fp Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil e Fials – per una sentenza che conferma quanto andiamo dicendo da mesi, cioè la piena legittimità e costituzionalità del decreto Rossomamdo. A questo punto Asl 5, che abbiamo già sollecitato per lettera, deve procedere al più presto con le selezioni per le prime 33 Oss, mentre le restanti 70 rimarranno in graduatoria e dovranno entrare tramite selezioni successive. Bisogna mettere la parola “fine” a una vicenda che ha provato seriamente lavoratrici e lavoratori con esperienza pluriennale e che hanno dimostrato tutta la loro passione e dedizione proprio durante la pandemia, non risparmiandosi mai a rischio della propria incolumità". A seguire il commento del consigliere regionale del Pd, Davide Natale – "Grazie alla disponibilità della senatrice Rossomando siamo riusciti ad inserire nella legislazione una norma che potesse dare risposte occupazionali a chi è rimasto privo di lavoro dopo aver affrontato il periodo pandemico. Quanto ne è conseguito non risolve del tutto il problema ma sono sicuro che con la disponibilità dimostrata anche da Asl 5 si possa raggiungere l’obiettivo dando risposte a tutti. Il Tar ha riconosciuto che la procedura bandita dall’Asl 5 rispetta tutti i requisiti prescritti dall’emendamento Rossomando per la riserva di posti in favore dei lavoratori, con almeno tre anni di anzianità, che hanno fornito il servizio socio-sanitario esternalizzato presso l’ente nel periodo di emergenza pandemica".