"Muovo container. E mi piace tanto"

"Muovo container. E mi piace tanto"
"Muovo container. E mi piace tanto"

Sara Milazzo ha 29 anni ed è una gruista LSCT. Dopo il liceo classico il suo sogno era quello di entrare in aeronautica. La passione per l’altezza è rimasta protagonista, assieme a quella dei motori, anche oggi che trascorre tutto il tempo a guardare dall’alto i suoi colleghi, movimentando container, in cima ad una gru.

Sara ti piace questo lavoro? Quante donne siete a farlo?

"Di donne gruiste siamo in due. Il mio lavoro mi piace, è bello. Alle soglie del 2024, ci sono ancora tanti limiti di genere e pregiudizi che devono essere abbattuti, per questo è una soddisfazione ancora più grande essere una delle poche donne, ad oggi, purtroppo, aggiungo, che ci sia riuscita".

Tra le prove che devi sostenere per essere scelta, c’è anche la prova "vertigini", ce la racconti?

"Ti portano su una gru di banchina per vedere se reggi l’impatto con l’altezza. Per lavoro devi passare sei ore su un tappeto di vetro, questa prova è quindi fondamentale, perché se soffri di vertigini non riusciresti a muoverti".

Mi hai raccontato di avere un rapporto splendido con i tuoi colleghi, ma gli esterni cosa dicono quando gli racconti del tuo lavoro?

"Sì, i colleghi sono fantastici, il rapporto con loro è ottimo. Per quanto riguarda gli altri, la maggioranza delle donne rimangono estasiate e vedo tanta ammirazione, però è brutto il fatto che poche di loro dicano voglio provarci anche io. La mancanza di coraggio o di autostima, sono le prime cose sulle quali secondo me occorre lavorare per cercare di abbattere gli stereotipi. Anche da parte degli uomini vedo stupore e quasi sempre una reazione positiva, è difficile che veda reazioni negative, anche perché se le vedo riesco a bloccarle subito, in modo semplice e conciso"