L’ultimo viaggio per Maestrale e Scirocco

Due ex fregate militari italiane, Maestrale e Scirocco, vengono trasferite in Turchia per essere demolite. Le operazioni si svolgono senza intoppi a La Spezia.

L’ultimo viaggio per  Maestrale e Scirocco

Le operazioni si sono svolte al largo del Tino

Il secondo carico di storia è stato ’imbarcato’ venerdì: terminate le operazioni di fissaggio, dovrebbe prendere il largo – condizioni meteo permettendo – tra oggi e domani, direzione Turchia. Le ex fregate Maestrale e Scirocco, per decenni unità di punta della flotta militare italiane, sono destinate alla fiamma ossidrica, quella del cantiere Ege Celik di Aliaga, che ha vinto il bando da 1,7 milioni di euro e che nei giorni scorsi ha già accolto gli ex pattugliatori Bersagliere e Artigliere. Nessun intoppo, questa volta, per la Seaway Albatross: la nave semi sommergibile, grazie anche a condizioni meteo marine ottimali, ha potuto accogliere le due ex fregate al termine di manovre che hanno visto impegnati sul campo per ore ormeggiatori, rimorchiatori e operatori dei servizi nautici portuali.

Una giornata, quella di venerdì, caratterizzata anche dall’ultimo saluto che un gruppo di ex marinai della Scirocco ha voluto tributare all’ex fregata poco prima dell’ultimo viaggio, all’interno della Base navale spezzina. La Seaway Albatross, una volta consegnati i due galleggianti al cantiere Ege Celik di Aliaga, dovrebbe fare nuovamente rotta verso il golfo della Spezia, per caricare sul proprio ponte gli ultimi tre galleggianti rimasti, ovvero gli ex sommergibili Marconi, Leonardo da Vinci, quest’ultimo protagonista di un progetto mancato per la sua musealizzazione.

mat.mar.