REDAZIONE LA SPEZIA

La Zls anche in via Pratolino. Nell’area industriale sarzanese nuove opportunità di sviluppo

Via libera della giunta all’inserimento della zona nel sistema ’Porto e retroporto della Spezia’ "Occasione per rafforzare la strategia di sviluppo della città con lo scalo del capoluogo".

L’assessore Giorgio Borrini

L’assessore Giorgio Borrini

L’area industriale di via Pratolino all’interno della Zona logistica semplificata. Ci sarà anche un ’pezzo’ di Sarzana nella nascente Zls ’Porto e Retroporto della Spezia’, fino a oggi composta dai Comuni spezzini dellla Spezia, Arcola, Follo, Vezzano e Santo Stefano Magra, e da quelli emiliani di Parma, Fidenza, Fontevivo, Medesano e Noceto. È di questio giorni la delibera con cui la giunta ha approvato la documentazione finalizzata alla perimetrazione della Zls sarzanese, limitata all’area industriale che confina con i territori di Santo Stefano Magra e Vezzano. La pratica è stata predisposta dall’assessore a Infrastrutture, Marketing territoriale e promozione della città, Giorgio Borrini, e sarà presto inviata al Dipartimento sviluppo economico di Regione Liguria con annessa la richiesta di allargare al territorio sarzanese la Zls, creata con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo del tessuto produttivo, in termini di semplificazioni amministrative, di incentivazioni di carattere fiscale, doganale e finanziario tese a promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e logistico territoriale legato al porto della Spezia. "L’area industriale di via Pratolino è strettamente legata su un piano infrastrutturale e logistico alle aree contermine dei comuni limitrofi di Santo Stefano di Magra e Vezzano Ligure, che hanno già recentemente osservato l’investimento di operatori in ambito logistico e portuale" si legge nella delibera della giunta sarzanese, nella quale si sottolinea che "la Zls spezzina potrebbe comprendere il territorio comunale sarzanese in considerazione del suo ruolo strategico e intrinsecamente legato su un piano infrastrutturale quale snodo intermodale per lo sviluppo dell’area logistica del retroporto di Santo Stefano di Magra".

Con una precisazione: il Comune di Sarzana ha intenzione di limitare la Zls all’area di via Pratolino, senza ricomprendere altre aree che potrebbero vedere, in futuro, uno sviluppo logistico. "Non è di interesse ampliare la Zls spezzina ad altre aree oltre Pratolino, intendendosi anzi limitare a quest’area per il transito dei contenitori e conseguenti mezzi pesanti destinati ai porti della Spezia e di Marina di Carrara, favorendone invece l’accesso all’uscita stradale di Santo Stefano di Magra". Una misura che è comunque vista come opportunità per "rafforzare la strategia di sviluppo di Sarzana con il porto della Spezia" anche alla luce del fatto che è in via di definizione il riconoscimento, all’interno del procedimento normativo europeo in corso per la revisione della rete Ten-T, del retroporto di Santo Stefano di Magra come nodo del corridoio Scandinavia-Mediterraneo, "che pertanto – si legge nella delibera – raggiungerà la qualifica di rail road terminal all’interno delle reti trans-europee di trasporto considerate rilevanti a livello comunitario.

Matteo Marcello