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1 ago 2022
1 ago 2022

La procura indaga per sottrazione di minore

Svolta dopo la denuncia dell’uomo che ha accusato la moglie di aver portato via la figlia in Benin. Complessa notifica degli atti

1 ago 2022
La figlia dello spezzino portata dalla madre in Africa nel giugno dello scorso anno (foto d’archivio)
La figlia dello spezzino portata dalla madre in Africa nel giugno dello scorso anno (foto d’archivio)
La figlia dello spezzino portata dalla madre in Africa nel giugno dello scorso anno (foto d’archivio)
La figlia dello spezzino portata dalla madre in Africa nel giugno dello scorso anno (foto d’archivio)
La figlia dello spezzino portata dalla madre in Africa nel giugno dello scorso anno (foto d’archivio)
La figlia dello spezzino portata dalla madre in Africa nel giugno dello scorso anno (foto d’archivio)

Sottrazione di minore all’estero. E’ il reato per il quale il pm Simonetta Simonini indaga una donna di origine africana denunciata dal marito spezzino. La minore parte lesa della storia è la figlia, di 6 anni, di entrambi. La località estera dove ora si trova la piccola con la madre è Cotonou, la capitale amministrativa del Benin, paese nel cuore dell’Africa con affaccio sul Golfo di Guinea, di cui è originaria la mamma. Lui è l’uomo che la scorsa settimana aveva raccontato le sue tribolazioni a La Nazione, lamentando il "sequestro" della figlioletta ad opera della mamma. Lei e la piccola erano arrivate in Benin nel giugno del 2021. In programma c’era una visita ai nonni. Dovevamo ritornare alla Spezia due mesi dopo, a settembre. Avevano già il volo aereo già prenotato, il biglietto pagato. Invece nessun ritorno a casa. Solo telefonate intercontinentali di coppia il cui contenuto – insieme a notizie raccolte nell’ambito di quello che lui definisce un’azione di spionaggio personale – ha indotto l’uomo a maturare una convezione: "Mia moglie e i suoi genitori vogliono fare soldi sulla pelle di mia figlia. Coltivano il progetto della pratica culturale locale della dote che presiede al matrimonio. Anche io dovetti pagarla ai genitori per sposarmi con la donna divenuta mia moglie, con matrimonio poi registrato in Italia". Convinzioni, come detto.

Ma, intanto, il nome della donna è stato iscritto sul registro degli indagati per il reato di "sottrazione di minore all’estero" che, in caso di condanna, comporta la condanna ad una pena da uno a quattro anni di reclusione e la sospensione dall’esercizio della responsabilità genitoriale. Il problema è quello della notifica dell’avviso di garanzia. In Procura non è tornata ancora la ricevuta che dà per avvenuta la consegna della raccomandata all’indirizzo della donna. La vicenda, su impulso del marito, è attenzionata dal Ministero degli Esteri Lui aveva conosciuto la donna che poi sarebbe diventata su moglie durante un viaggio in Benin, nel 2014; un viaggio indotto dalle sue passioni per il mondo africano e sull’onda del volontariato missionario, un valore che pratica anche in città nei centri che si dedicano al supporto di questa attività. Decisero di sposarsi. Avvenne nel 2015 e si stabilirono alla Spezia. Nel marzo del 2016 nacque la figlia, ora contesa.

Corrado Ricci

© Riproduzione riservata

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