
I cani sono stati trasferiti in una struttura idonea (. foto di repertorio
Un canile "abusivo" e con "problematiche igienico sanitarie" nel quale trovavano posto oltre cinquanta animali. È quanto scoperto nei giorni scorsi dagli ispettori della Sanità animale di Asl5 alla periferia di Sarzana. Una situazione delicata, che ha portato all’immediata chiusura della struttura e alla presa in carico di tutti cani – cinquantadue quelli presenti nella struttura – da parte del Comune di Sarzana, i cui uffici nel giro di poche ore sono riusciti a individuare una struttura della provincia di Pistoia nella quale trasferire temporaneamente tutti gli animali, in attesa di pianificare soluzioni a lungo termine che possano portare al benessere degli animali e, se possibile, alla loro adozione.
La determina vergata ieri dal servizio lavori pubblici del Comune della Val di Magra sottolinea come il canile oggetto del blitz degli ispettori di Asl5, "oltre ad essere stato realizzato senza alcun titolo edilizio ed in area vincolata, non rispetta le caratteristiche minime necessarie a garantire la salute dei cani"; nello stesso documento si evidenziano le "problematiche igienico sanitarie" tali da obbligare al trasferimento degli animali. Così, la scelta è ricaduta o Rifugio Valdiflora di Montecatini Terme, che si è dichiarato disponibili ad accogliere per trenta giorni e a offrire tutte le cure sanitarie del caso – comprese le vaccinazioni – a tutti gli animali, il cui trasferimento verso la struttura toscana è stato invece curato da un’azienda di Fidenza. Il Comune di Sarzana per far fronte a questa emergenza ha stanziato poco meno di ventimila euro, con l’impegno a rinnovare l’accordo con la struttura qualora si rendesse necessario prolungare l’ospitalità, nell’attesa di avviare programmi che portino all’affidamento dei cani.
Matteo Marcello